Il bus del futuro sarà elettrico? Solaris è in prima fila: con l’aggiudicazione delle gare di Milano e Bergamo «inizierà l’era dell’elettrico anche in Italia». Parola di Alberto Fiore, amministratore delegato Solaris Italia. In marzo il costruttore polacco ha organizzato un road-show per l’Italia, in modo da presentare il Solaris Urbino elettrico. Tra le tappe Parma, in collaborazione con Tep (che recentemente si è aggiudicata un finanziamento europeo da 170mila euro per sviluppare la mobilità elettrica). Nella videointervista prende la parola, insieme a Fiore, il direttore commerciale Solaris Italia Francesco Tusino.

Tre gare per la nuova epoca

Piemonte, Atb Bergamo e Atm Milano: queste le tre realtà del belpaese chiamate in causa dalla svolta elettrica. Diciotto autobus Byd scenderanno in strada a breve tra Torino e Novara. Poi sarà il turno delle altre due città: in entrambe le gare Solaris ha presentato la propria offerta. A Milano corre in compagnia di Irizar, mentre a Bergamo la volata è solitaria: il bando ha raccolto un’unica busta, quella del costruttore polacco, che col suo Urbino 12 Electric ha vinto il Coach of the year 2017.

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Sette Citymood 12e di Menarini per ATAP Pordenone

Sette autobus elettrici, tutti targati Menarini. La flotta urbana di ATAP Pordenone si rinnova nel segno della trazione elettrica a batteria e del made in Italy. Dopo i primi due consegnati nel corso del 2025, gli ultimi cinque completano la commessa degli e-bus del costruttore tricolore: sono tutti...

ZF ha pubblicato i risultati (buoni) del primo trimestre 2026

ZF Group ha iniziato l’esercizio 2026 in maniera positiva: il fatturato ha raggiunto i 9,4 miliardi di euro nel primo trimestre e, nonostante un contesto di mercato persistentemente debole, la performance operativa è migliorata: il margine EBIT rettificato è salito al 4,7%, in aumento rispetto...