Sessanta minibus elettrici Gulliver in attesa di miracolo. Roma vuole rimettere in operazione i corti a zero emissioni abbandonati da anni nei depositi Atac. Sul piatto ci sono 10.823.000 euro, messi a disposizione da un bando pubblicato il 13 aprile e destinato ad aziende intenzionate a procedere al revamping e alla manutenzione full service dei veicoli. Circa 180mila euro per mezzo. Una vera scommessa! Che, se dovesse giungere a compimento (cosa tutt’altro che scontata…), potrebbe fare scuola in tempi di transizione a una futura mobilità urbana elettrica in cui i mezzi corti potrebbero, secondo più d’un esperto, tornare ad avere un ruolo di rispetto.

minibus elettrici Gulliver

L’elettrico immaturo…

La tecnologia dell’autobus elettrico ha raggiunto di recente standard soddisfacenti di maturazione. Anche se, di fatto, saranno i prossimi 2-3 anni (almeno) a dimostrarlo (clicca QUI per un riepilogo esauriente degli sviluppi e della diffusione degli autobus elettrici in Europa ed Italia). In ogni caso, è un dato di fatto il numero di progetti elettrici, con autobus corti, lanciati negli ultimi dieci anni in diverse città italiane e poi conclusi con mezzi abbandonati nei depositi. Roma non fa eccezione: sono ben 60 i minibus che da anni giacciono inutilizzati nel deposito Atac di Trastevere. Ora la giunta ha pubblicato un bando per il servizio di manutenzione full service e revamping di 60 minibus elettrici per un importo di oltre 10 milioni di euro. Il modello in questione è il Gulliver ancora prodotto da Tecnobus, azienda peraltro recentemente acquisita da Enertronica e al centro di importanti progetti di rilancio. Al tempo erano stati pagati 250mila euro ciascuno

La giunta punta sui Gulliver elettrici

L’annuncio è arrivato dallo stesso sindaco Virginia Raggi, a margine del gran premio romano di Formula E tenutosi sabato scorso, grande occasione di popolarità (e marketing) per i veicoli elettrici. «Sessanta minibus elettrici, fermi da anni nel deposito di Atac a Trastevere, torneranno al servizio dei cittadini. Puntiamo a recuperarli e a rimetterli in circolazione nel più breve tempo possibile per dare nuovi collegamenti alla città». «Questi minibus – ha aggiunto l’assessore alla Città in movimento, Linda Meleo – erano utilizzati per percorrere le vie del centro storico. Ora attendiamo i tempi per espletare la gara. Intenzione è di ripristinare un servizio che negli anni si è interrotto. Puntando a migliorarlo e a renderlo più capillare».

In primo piano

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Articoli correlati