Orléans si affida ad Irizar e-mobility. Verso l’aggiudicazione di 29 bus elettrici

Orléans Métropole prende Irizar e-mobility a braccetto lungo i primi passi del cammino di conversione della flotta alle zero emissioni. La municipalità francese investirà nei prossimi anni ben 110 milioni di euro in autobus elettrici (ne verranno acquistati circa 180). I primi 29 autobus porteranno il logo del costruttore basco. La commissione di gara ha assegnato il primo contratto il 19 dicembre. Ora si stanno svolgendo le necessarie verifiche, prima che l’ordine venga ufficialmente firmato.

Orléans Métropole ha in programma la conversione energetica del suo parco autobus entro il 2025. Infatti, Keolis ha ricevuto l’incarico di ‘traghettare’ la regione metropolitana ad un sistema di trasporto pubblico completamente elettrico. In Francia Irizar è il principale attore della prima BRT elettrica del Paese, lanciata qualche mese fa ad Amiens e gestita sempre da Keolis.

irizar orleans

Irizar elettrici per Orléans Métropole

Secondo la nota stampa di Orléans Métropole, “In seguito alla sperimentazione di diversi modelli a partire dal 2017, la commissione di gara si è riunita il 19 dicembre per l’aggiudicazione dell’appalto”. L’acquisto massiccio di autobus a emissioni zero è un obiettivo incluso nel progetto metropolitano adottato nel 2017, e recentemente riaffermato nel Plan climat air énergie territorial e nel Plan de déplacements urbains.

44 milioni di euro investiti nel 2020 da Orléans

I 180 autobus elettrici per Orléans dovrebbero entrare in servizio entro il 2025. Questo primo lotto di 29 autobus sarà consegnato nella prima metà del 2021, secondo i piani. Nel 2020 saranno investiti 44,3 milioni di euro per il passaggio a zero emissioni del sistema di trasporto pubblico urbano. Non è ancora specificato il modello scelto (Irizar ha recentemente potenziato la gamma ie bus). Quello che è noto è che la lunghezza dei nuovi autobus sarà di 12 metri. 90 passeggeri troveranno il loro posto a bordo, 30 dei quali seduti. L’autonomia dichiarata dal costruttore è di 220 km.

Infine, sempre citando la nota stampa del comune, “Il comitato di gara è stato anche sensibile all’impegno di Irizar per l’ambiente; l’azienda è profondamente impegnata nel riciclaggio dei materiali, e utilizza la tecnologia fotovoltaica per produrre gli autobus e ridurre così il suo impatto sull’ambiente”.

Questo inciso si riferisce con ogni probabilità all’impianto per la produzione di autobus elettrici lanciato da Irizar e-mobility ad Aduna (Spagna), che comprende un magazzino e un impianto di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria funzionante utilizzando il vapore in eccesso di un’azienda situata nell’appezzamento adiacente. L’impianto ha ottenuto un certificato di efficienza energetica in classe A, il più alto disponibile in Europa.

2020-01-07T11:07:12+01:007 Gennaio 2020|Categorie: BUS ELETTRICI|

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