L’Acamir aderisce alla gara Consip. Presto i Crossway Le in Campania

Non solo aziende di trasporto pubblico (poche, per la verità). Anche l’Acamir (Agenzia Campana per la Mobilità, le infrastrutture e le Reti) ha aderito alla gara Consip acquistando 27 Crossway Line 12m e 14 Crossway Le 12m. Si tratta dell’unico esempio in Italia di un’agenzia regionale che accede direttamente alla gara Consip. Finora, Atac e Gtt hanno annunciato l’adesione alla gara centralizzata, un bando che non ha mancato di sollevare roventi polemiche.

Gara Consip, una spartizione Iveco – Industria Italiana Autobus

Per l’Iveco Crossway Le si tratterà di un esordio assoluto in Campania, secondo quanto ci segnala il lettore Rosario Saccone. I veicoli Iveco si sono aggiudicati i lotti 8 e 9 della gara Consip. Iveco si è portata a casa anche il lotto degli ibridi da 12 metri e quello dei 18 a gasolio. Industria Italiana Autobus, invece, mette le mani coi Citymood sui lotti 2, 3 e 4 per un monte, teorico di 750 autobus (200 autobus Classe I low floor da 10,5 metri a gasolio, 350 12 metri a gasolio e 200 a metano). In questi lotti, Industria Italiana Autobus ha avuto la meglio su Iveco Bus grazie a un punteggio tecnico più alto che ha registrato un distacco medio attorno ai 14 punti. Punti che hanno assorbito un’offerta economica, quella di Industria Italiana Autobus, ben più alta rispetto a quella di Iveco Bus. Nessuna altra azienda ha partecipato.

Gara Consip, 800 autobus per Iveco

Iveco Bus, da parte sua, si è aggiudicata tutti i lotti dei Classe II per un totale di 600 autobus, un mix tra normal floor e low entry che saranno tutti evasi dalla fabbrica della Repubblica Ceca dove, come è noto, è prodotta la gamma Crossway. Ma Iveco Bus ha portato a casa altri due lotti, questa volta di autobus urbani. Si parte dal lotto numero 5 per 100 unità da 18 metri ad alimentazione a gasolio e si chiude con il lotto 6 da 100 bus da 12 metri ibridi. In totale Iveco Bus mette la firma sotto un contratto da ben 800 unità

Gara Consip, il nuovo bando elettrico…

Ad andare deserta, invece, è stato il lotto dei corti elettrici. La gara Consip prevedeva, infatti, la fornitura di 50 unità elettriche da 7,7 metri con pianale interamente ribassato. L’offerta che in molti si aspettavano era quella di Rampini che invece ha bollato come «troppo bassa» la base d’asta del capitolato (17.742.565 di euro, cioè 354mila euro a modello). Ma Consip non si è scoraggiata, e ha recentemente bandito una nuova gara per autobus elettrici. In palio, questa volta, 50 dodici metri. Una gara, ancora una volta, non priva di criticità.

Gara Consip tra critiche e (poche) adesioni

La gara Consip da 1600 autobus si è attirata feroci critiche. Il motivo? La scarsa partecipazione di aziende costruttrici ha fatto sì che i veicoli fossero aggiudicati a un prezzo decisamente più alto di quello spuntato dalle gare “tradizionali” bandite dalle aziende di trasporto pubblico. A calcare la mano su questo punto sono state Anav Lombardia, Anav Piemonte, Onlit, Atv Verona, scendendo nel dettaglio. Finora, il comune di Roma è il primo ad aver apposto la sua firma alla convenzione Consip ordinando 227 nuovi autobus per Atac. 4 su 10 sono a metano. Ma ci sarebbe anche Gtt, secondo quanto affermato dal professor Giuseppe Catalano in chiusura dell’appuntamento del Mobility Innovation Tour di venerdì scorso a Roma. E ora è il turno di Acamir.

2018-12-04T11:12:42+00:004 Dicembre 2018|Categorie: TPL|Tag: , , , , |