Nel 2023 Indcar ha costruito 453 mini e midibus, portando il proprio fatturato a circa 45 milioni di euro, pari a una crescita del 40% rispetto all’anno precedente.

Una crescita delle vendite accompagnata dalla ripresa del settore: nell’ultimo anno, le vendite all’estero dell’azienda hanno rappresentato l’89% del fatturato totale. Il primo paese esportatore è stato l’Italia, seguito da Francia, Svezia e Belgio.

Secondo Gaël Queralt, CEO di INDCAR, «questi eccellenti risultati sono il frutto dello sforzo e del lavoro di squadra di più di 280 professionisti che compongono Indcar. Accompagnato dal continuo impegno per l’eccellenza e la soddisfazione del cliente, e la forza dell’offerta dei nostri prodotti e servizi. Le 453 unità prodotte rappresentano una pietra miliare raggiunta grazie alla ripresa del mercato nel segmento turistico e al consolidamento della nostra posizione nel segmento urbano e scolastico».

I traguardi di Indcar

Il modello più venduto della gamma di minibus Indcar nel 2023 è stato il modello Mobi, che rappresenta il 76% della produzione totale, seguito dal modello Wing, che prevede una crescita delle vendite il prossimo 2024.

Per quanto riguarda i progressi di sostenibilità, grazie al suo piano di efficienza energetica, una delle azioni più importanti di Indcar è stata la riduzione dei consumi dei suoi stabilimenti produttivi, sia ad Arbúcies (Spagna) che a Prejmer (Romania).

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Il 2023 è stato un anno decisivo per Indcar, poiché ha iniziato il suo impegno per la mobilità sostenibile. Lo scorso giugno l’azienda ha firmato un accordo di commercializzazione con Bluebus, appartenente al Gruppo Bolloré, per distribuire il modello elettrico di 6 metri in Spagna e Italia. Un progetto che sta già dando i suoi frutti, ma anche con la recente gara vinta da 30 unità per la GTT di Torino.

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