Dopo le anticipazioni di qualche giorno fa, ora è ufficiale: Deutsche Bahn AG (DB) e il fondo d’investimento I Squared Capital hanno firmato un accordo per la vendita dell’intero Gruppo Arriva, comprese tutte le sue attività operative in 10 mercati europei.

Il completamento della transazione è previsto per il 2024, subordinato alle consuete condizioni degli enti regolatori, tra cui l’approvazione del Consiglio di Sorveglianza di DB e del Ministero Federale per il Digitale e i Trasporti della Repubblica Federale di Germania.

Arriva afferma che “Nell’ambito della strategia Strong Rail Group di DB, l’azienda ha annunciato l’intenzione di vendere Arriva per consentire un’ulteriore crescita nel trasporto ferroviario in Germania e permettere di concentrare le risorse sul proprio core business”.

La notizia è nell’aria da tempo. Già prima della pandemia, nel 2019, il fondo d’investimento Carlyle intraprese trattative per l’acquisto del gruppo Arriva per 2,5 miliardi di euro. Un negoziato su cui si allungava l’ombra di Renato Mazzoncini. Alla fine non se ne fece nulla.

Deutsche Bahn vende Arriva

I Squared è un investitore nel settore dei trasporti e della logistica e nelle tecnologie di decarbonizzazione, con un’esperienza consolidata nell’investimento di capitali significativi in aziende per sostenere la loro transizione verso servizi pubblici moderni e sostenibili.

Deutsche Bahn ha acquisito Arriva nel 2010. Quest’anno è stata completata la vendita di business su mercati non strategici, tra cui Arriva Svezia e Portogallo nel 2022 e Arriva Serbia, Danimarca e Polonia (Bus).

La transazione, secondo quanto riportato dai media, valuterebbe Arriva circa 1,6 miliardi di euro.

Arriva, responsabile del trasporto di 1,5 miliardi di passeggeri su rotaia e autobus all’anno in dieci Paesi, impiega 35.500 persone e fornisce un mix di servizi ferroviari, autobus, pullman e tram.

Il Financial Times osserva che “nel 2022, il fatturato di Arriva è aumentato del 3,6% rispetto all’anno precedente, raggiungendo i 4,2 miliardi di euro, secondo il rapporto annuale di Deutsche Bahn, e rappresentando il 7,5% delle entrate totali del gruppo tedesco. L’unità è a malapena redditizia, generando un utile operativo rettificato di soli 12 milioni di euro lo scorso anno, rispetto a una perdita operativa di 73 milioni di euro nel 2021″.

Levin Holle, Membro del Consiglio di Amministrazione e CFO di Deutsche Bahn AF: “L’obiettivo strategico di Deutsche Bahn è quello di effettuare investimenti record in ferrovie ecologiche nel nostro core business, in combinazione con il massiccio aumento degli investimenti del governo federale tedesco nelle infrastrutture ferroviarie tedesche. La vendita a I Squared darà ad Arriva nuove opzioni per sostenere il suo potenziale di crescita, ad esempio per la futura elettrificazione delle flotte europee. Per noi, la vendita concordata è un passo importante per concentrarci ancora di più su un’ulteriore crescita del trasporto ferroviario in Germania”.

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