Nuovi autobus entro un mese: Busitalia Campania, rilevata Cstp di Salerno, punta al rinnovo del parco mezzi. La notizia è apparsa sulla stampa locale nei giorni scorsi. Venti nuovi bus di varie dimensioni sono destinati a entrare presto in servizio. Entro aprile arriveranno anche gli Iveco Crossway, e altri investimenti coinvolgeranno le infrastrutture tecnologiche (tabelloni alle fermate). L’inizio della rinascita per il claudicante tpl della zona?

Salerno, università e borghi nel mirino di Busitalia

I venti nuovi pullman sono destinati sia alle linee urbane che extraurbane. Si tratterebbe di un'”immissione in ruolo” che coinvolge veicoli di diverse dimensioni e tipologie d’impiego. Verrà dedicata attenzione ai collegamenti con l’università degli studi di Salerno, ma tra le aree in cui il tpl sarà implementato figurano anche i rioni collinari di Matierno e Ogliara. Entro aprile scenderanno in strada i Crossway da 12 metri, che verranno utilizzati per il servizio extraurbano. Sono le mosse di Busitalia Campania, che ha acquistato Cstp in amministrazione controllata dando il via a una nuova era per il tpl del capoluogo e dintorni. L’ex azienda pubblica, del resto, era stata dichiarata insolvente nel 2013 dal tribunale. La procedura di vendita è poi andata per le lunghe. La gara si è conclusa con un’unica busta: qulla di Busitalia Campania, per l’appunto.

Un piano di investimenti per bus e tecnologia

Il piano di investimenti presentato a suo tempo dall’azienda, che fa capo ad Fs, chiama in causa investimenti importanti: la flotta, attualmente di 270 bus, dovrebbe giovarsi dell’aggiunta di 59 nuovi mezzi. L’investimento? 9,2 milioni di euro, comprensivi di 250mila euro che verranno destinati al restyling tecnologico. La prima mossa sarà la realizzazione di tabelloni alle fermate, volti a fornire in tempo reale le informazioni agli utenti e migliorare il livello e la qualità del servizio offerto.

Per saperne di più sulle strategie di Busitalia, che si sta guadagnando uno spazio sempre più da protagonista nel panorama del tpl (presto non solo) italiano, guarda la video intervista all’amministratore delegato Stefano Rossi!

 

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...