CTM Cagliari, cresce il servizio di trasporto a chiamata Amicobus: la flotta sale a 14 mezzi
Dieci nuovi mezzi per la flotta Amicobus, con il parco mezzi dedicato al servizio di trasporto a chiamata di CTM Cagliari che sale così a 14 veicoli, completamente accessibili e operativi sugli otto Comuni in cui è attivo (Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato, Elmas, Assemini, Decimomannu). La novità ? La possibilità di utilizzo sette giorni […]

Dieci nuovi mezzi per la flotta Amicobus, con il parco mezzi dedicato al servizio di trasporto a chiamata di CTM Cagliari che sale così a 14 veicoli, completamente accessibili e operativi sugli otto Comuni in cui è attivo (Cagliari, Quartu Sant’Elena, Quartucciu, Selargius, Monserrato, Elmas, Assemini, Decimomannu). La novità ? La possibilità di utilizzo sette giorni su sette, weekend inclusi: sino allo scorso anno l’attività era prevista sino alle 13 del sabato.
«È un servizio fondamentale per la città , frutto di un importante raccordo tra istituzioni, ma soprattutto del lavoro di confronto e ascolto del CTM con le associazioni e gli utenti. Ed è un servizio che sicuramente andrà ad aumentare insieme a tutto il trasporto pubblico urbano: in questo senso, l’amministrazione è impegnata nella manutenzione delle strade, nell’accessibilità delle e verso le fermate, nell’illuminazione perché più trasporto pubblico significa città più sicure e più salubri. Il fatto poi che il servizio possa ora essere utilizzato non solo per motivi sanitari ma anche per lavoro o svago significa chè è un modo per tutti di vivere la città in tutti i suoi aspetti», sottolinea l’assessore alla Mobilità Yuri Marcialis, alla presentazione con Francesco Sechi, capo di gabinetto dell’assessorato regionale dei Trasporti, Omar Zaher, delegato alla mobilità della Città metropolitana e Elisabetta Atzori, assessora del Comune di Quartu.
Fabrizio Rodin, presidente di CTM sottolinea come «l’arrivo dei dieci nuovi mezzi Amicobus, interamente accessibili, è la traduzione operativa di una scelta che l’azienda porta avanti da anni che pone l’accessibilità e la mobilità inclusiva al centro del proprio servizio ed è uno dei criteri con cui pensiamo, progettiamo e misuriamo l’intero trasporto pubblico locale. Il gradimento degli utenti ci dice che la strada è quella giusta, ma anche che non dobbiamo accontentarci».
Amicobus è dedicato a persone con disabilità , invalidi civili, anziani ultra 65enni non autosufficienti e persone con limitazioni psico-fisiche accertate, in carico ai servizi sociali. Presenti a bordo assistenti che supportano il passeggero nella fase di salita e discesa dal mezzo in sicurezza.










