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Effetto Busitalia sul tpl di Salerno? Forse è già presto per sentirlo, ma i primi segnali parlano chiaro. Cinquanta nuovi autobus nell’arco di due anni, maggiori interventi di manutenzione e controllo più attento per combattere l’evasione tariffaria. Intanto, secondo quanto dichiarato dall’amministratore delegato di Busitalia Campania Antonio Barbarino a “Il mattino”, entro tre mesi scenderanno sulle strade salernitane trenta autobus nuovi di zecca. Otto nuovi veicoli sono già entrati in circolazione a metà gennaio, con la “curiosità” di un atto vandalico che ha coinvolto, nei primissimi giorni di servizio, uno dei mezzi, a cui sono stati asportati gli adesivi interni.

Da Cstp a Busitalia

Il distaccamento campano della società controllata delle ferrovie ha rilevato nell’ottobre scorso il ramo d’azienda da Cstp. Un ennesimo tassello di un piano di espansione dirompente. L’ex azienda pubblica di tpl salernitana, del resto, era stata dichiarata insolvente nel 2013 dal tribunale. La procedura di vendita è poi andata per le lunghe. La gara si è conclusa con un’unica busta: qulla di Busitalia Campania, per l’appunto. Nei giorni scorsi i vertici del nuovo gestore del trasporto pubblico hanno presentato il piano di rilancio.

Investimenti in vista

Secondo le intenzioni di Busitalia Campania, la flotta di 270 autobus rilevata da Cstp passerà nel primo biennio a 320 veicoli. L’investimento complessivo per i 50 nuovi  bus sarà di 9,2 milioni. Altri 250mila euro verranno messi sul tavolo per rendere più tecnologico e smart il servizio. Verranno introdotte applicazioni software e tabelloni elettronici, in modo da consentire all’utenza di ricevere informazioni aggiornate tra telefonino e fermate.

Busitalia vuole ridurre gli evasori

Un punto dolente della gestione Cstp è quello dell’evasione tariffaria. Un utente su quattro non paga il biglietto e si concede il viaggio gratis. Per riportare i conti in equilibrio bisogna a tutti i costi porre rimedio. Busitalia Campania ha annunciato di aver già pronto un piano anti-evasione che vedrà coinvolti autisti e verificatori.

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