2.400 partecipanti (il 20% in più rispetto al 2022) hanno partecipato al Bus2Bus 2024, popolato da 140 espositori provenienti da 20 Paesi. La fiera è andata in scena dal 24 al 25 aprile e sono già state fissate le date per la prossima edizione: 15 e 16 aprile 2026. Bene, cosa abbiamo visto alla kermesse di Berlino? Ecco la nostra rassegna…

MAN protagonista

In prima linea MAN con la versione BEV del Lion’s City LE e un Neoplan Tourliner dotato delle tecnologie ADAS richieste dalla normativa GSR2 che entrerà in vigore a luglio. Il marchio ha condiviso alcune informazioni in più sull’eCoach, il cui lancio è previsto per il 2025: sarà dotato di una ricarica ad alta potenza fino a 375 kW (maggiori dettagli saranno forniti in un’intervista con Barbaros Oktay, responsabile autobus di MAN, che pubblicheremo nelle prossime settimane).

Omnicar lancia la gamma di BEV con la cinese Wisdom

Omnicar, realtà tedesca con 25 anni di storia, attiva finora nella carrozzeria di minibus Sprinter e Daily, ha lanciato i suoi primi veicoli con il proprio logo presentando al Bus2Bus i modelli W-Smile S6 e W-Smile S7. La sua gamma di minibus elettrici si rivolge ai mercati tedesco e francese, con l’obiettivo di soddisfare la crescente domanda di soluzioni di trasporto urbano sostenibile. Tutte le batterie (fino a 114 kWh sul 6 metri, 127 kWh sul 7 metri) sono posizionate sul retro. Il fornitore? CATL. La trasmissione è fornita da Dana per 135 e 150 kW rispettivamente.

I veicoli sono minibus elettrici a batteria, rispettivamente di 6 e 7 metri (quest’ultimo disponibile per test drive all’aperto), prodotti in Cina da Wisdom Motor in collaborazione con il team di Omnicar.

Iveco, Daimler, Altas, MCV…

Dunque Iveco Bus, con l’accoppiata full-electric di Crossway LE Elec e Streetway Elec. Daimler Buses ha esposto (di nuovo) un eCitaro a celle a combustibile da 12 metri.

Altas ha schierato il Novus City V7 sviluppato con Zhongtong, Arthur Bus ha offerto test drive nell’area esterna dell’autobus urbano a idrogeno già visto al Busworld. All’esterno c’era anche un Ebusco 3.0.

In una fiera tedesca come Bus2Bus, la divisione tedesca di MCV non poteva mancare, con il C127 EV in due allestimenti: una disposizione massima dei posti passeggeri con 39 sedili per autobus urbani (Ster), un sedile pieghevole e una breve area di utilizzo speciale in uno dei due espositori. 37 posti passeggeri in configurazione interurbana (Kiel), oltre a 2 sedili pieghevoli e un’ampia area di utilizzo speciale all’altezza della porta 2 nel secondo allestimento.

Cambell e JBM: da est, focus sulla Germania

Una nuova apparizione in una fiera tedesca dopo il Mobility Move per Cambell Motor, figlia del gruppo cinese Guantong New Energy Automobile, con sede nella provincia di Gansu. Ha presentato un autobus urbano elettrico a batteria destinato al mercato tedesco, con assemblaggio in loco.

Origine orientale anche per JBM, gruppo indiano che ha fatto il suo debutto europeo a Busworld 2023 e ha esposto a Berlino un autobus a batteria.

Tra i marchi turchi, gli unici presenti sono Isuzu e Otokar: il primo con la Novo Volt e la NovoCiti Volt, il secondo con le-Kent C, in una versione che sarà “superata” da quella esposta dall’8 al 10 maggio al Next Mobility Exhibition di Milano. Due le novità principali: l’eliminazione della torre motore posteriore e l’aumento della capacità massima della batteria a 450 kWh.

A chiudere la schiera di autobus presenti in fiera è il piccolo di casa Mellor: il Sigma 7 era presente nello stand del distributore DACH Jebsen & Jessen.

Ekoenergetyka, ZF, Voith, Kiepe, WideSense

Dai produttori ai componenti, tra i punti salienti c’era la tecnologia SAT 400 di Ekoenergetyka, con una potenza di ricarica fino a 400 kW tramite cavo plug-in raffreddato a liquido. ZF ha nuovamente messo sotto i riflettori la sua nuova gamma di soluzioni per la trasmissione, così come Voith.

Il fornitore di pavimenti per autobus Altro ha esposto una nuova gamma destinata al segmento degli autobus a emissioni zero. Kiepe Electric era presente all’esposizione, con una rinnovata attenzione alla fornitura di sistemi di trasmissione integrati. Capitolo IT? Ecco, tra gli altri, Widesense, gruppo statunitense sempre più presente sulla scena europea con un’offerta incentrata sulla consulenza attraverso software e servizi che hanno l’obiettivo di rendere più semplice e veloce l’implementazione e la scalabilità di flotte di veicoli elettrici a costi contenuti.

Degna di nota è l’offensiva nel mondo degli autobus lanciata da Zoppas Industries Heating Element Technologies, con sede in Italia e 8.000 dipendenti in tutto il mondo, attiva nella produzione di sistemi di riscaldamento per varie applicazioni (anche ferroviarie). Ora l’attenzione si sposta anche sul segmento degli autobus, con alcune partnership già in atto e un nuovo mercato da esplorare.

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