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V.I.T.A spa grazie al Piano nazionale per la mobilità sostenibile e al supporto della Regione Val d’Aosta rinnova il proprio parco mettendo al servizio del territorio sei Iveco Crossway (5 normal floor e un low entry, tutti Classe II) e due Mercedes Citaro Hybrid Le immatricolati in versione Classe I. La scelta, per tutti, è caduta sulla versione da 10,8 metri che garantisce un raggio di volta e una maneggevolezza elevate: veri plus per mezzi chiamati a lavorare in montagna e su tornanti stretti. I nuovi autobus acquistati da V.I.T.A spa sono sanificata con l’innovativo sistema di fotocatalisi Pureti (distribuito in Italia dalla Cav Vittorio Scipioni) capace di inglobare e scomporre le particelle nocive (virus, batteri e COV) disattivandoli e rilasciando al contempo ossigeno nell’aria.

V.I.T.A

V.I.T.A, ecco i Mercedes Citaro hybrid

Come già anticipato V.I.T.A spa ha fatto suoi due esemplari da 10,8 metri Mercedes Citaro Hybrid nella versione LE, modello presentato al Busworld 2017 che rappresenta un vero inedito nel panorama industriale in virtù di una macchina elettrica da appena 14 kW in grado di sostenere le performance del motore nello spunto. Il pacchetto di ibridazione è valido su tutta la gamma del plurivenduto urbano Mercedes (il primo prodotto è un Citaro G hybrid). La scelta è stata dettata dalla volontà di mantenere bassi i costi d’acquisto offrendo un ibrido leggero in grado di offrire un upgrade prestazionale dell’Euro VI. Il risparmio di gasolio è quantificato in un 8,5 per cento.

Per V.I.T.A niente batterie ma accumulatori

Il sistema di ibridazione del Citaro si concretizza in un motore elettrico a forma di disco posizionato tra il motore e la trasmissione automatica. Quando l’autobus rallenta, il motore funziona come un generatore che produce energia elettrica stoccata negli accumulatori. Infatti, il Citaro ibrido non è equipaggiato con batterie ma con accumulatori di corrente elettrica composti da due moduli, ognuno contenente 16 condensatori a doppio strato. Insieme, i moduli dispongono di una capacità complessiva di 2 Ah e sono montati sulla parte posteriore del tetto in modo da assicurare il minimo ingombro. Rispetto alle batterie, gli accumulatori sono caratterizzati da un’elevata densità di potenza e, garantisce la casa, non sono influenzati dai picchi di potenza.

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Iveco Crossway, gli interurbani con pianali differenti

All’interno della fornitura per V.I.T.A. spiccano anche i sei Iveco Crossway Classe II da 10,8 metri di cui 5 con pianale a 860 millimetri da terra (normal floor) e un low entry. Quest’ultimo presenta dispone di un pianale ribassato anteriormente con gradini dalla porta centrale al posto multiplo posteriore, per facilitare l’ingresso al bus a tutte le categorie di passeggeri. Si tratta di veicoli con motore VI che lavora in tandem con il cambio automatico, dotati delle più moderne tecnologie in materia di inquinamento e di comfort per il passeggero.

Le versioni Normal Floor dei Crossway presentano una capacità di carico molto importante. I passeggeri qui accedono agevolato all’interno del bus tramite un pianale rialzato di 860 mm con 3 gradini. Anche i Normal Floor di casa Iveco, ça va sans dire, sono Euro VI e possono contare su un motore Cursor 9  che lavora in tandem con un cambio automatico, oltre alle dotazioni tecnologiche in termini di sicurezza, comfort a bordo per tutti gli ospiti e rispetto dell’ambiente presenti anche nella versione Low Entry.

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Trattamento per viaggiare sicuri, grazie a Pureti

Tutti i mezzi presentati da V.I.T.A spa sono trattati con il sistema Pureti, distribuito in Italia dalla Cav. Vittorio Scipioni. Come è noto la sanificazione dell’autobus è oggi tema centrale e la protezione dei passeggeri e degli autisti è la vera priorità. La Cav. Vittorio Scipioni, distributore di Pureti Spagna – Nanoair, offre un nuovo servizio per rendere i veicoli puliti, sanificati e autopulenti. Grazie al fenomeno della fotocatalisi, infatti, le superfici trattate con Pureti rimangono pulite più a lungo e, utilizzando la luce UV, sporco e batteri si riducono al 99,99%. Al centro della reazione c’è il biossido di titanio, una sostanza non tossica che viene micro-nebulizzata e che si aggrappa a ogni superficie, rimanendo attiva per 2 anni. Questo reagente è attivato dalla luce solare, o artificiale, e ingloba e scompone le particelle nocive (virus, batteri e Cov) disattivandoli e rilasciando al contempo ossigeno nell’aria. Gli abitacoli risulteranno non solo sanificati e puliti, ma attivi nell’azione di creazione di aria pulita. Un metro quadro di superficie trattato con Pureti, dichiara il produttore, può generare la stessa aria pulita di un albero.

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Pureti, ecco come si applica

Ma veniamo agli aspetti pratici. Tutte le superfici, come da profilassi, devono essere sanificate con un detergente. In questo caso il Vital Oxide, detergente non tossico che si avvale di una soluzione disinfettante microbicida a base di Cl 02. Il Vital Oxide è inserito nelle liste dell’ente americano EPA tra i detergenti efficaci contro il virus della sars-Cov-2 (Covid-19). Una volta eseguita la pulizia interna si dispone la nebulizzazione del Pureti Coat, che entra immediatamente in azione come protettore della sanificazione aggredendo lo sporco, i batteri e i virus. Rispetto agli altri sistemi presenti sul mercato Pureti assicura una sanificazione continua e la protezione assoluta per i passeggeri e per l’autista.

V.I.T.A, storia, missione e struttura

V.I.T.A spa nasce nel 1961 ad Hône (AO), fondata dalla famiglia Calliera che, da allora, ne detiene il controllo societario e la guida strategica. Da Sergio Calliera, anima storica ed artefice della crescita e dello sviluppo dell’intero gruppo, il testimone è passato oggi ai figli: Jean Pierre, Roberto e Francesca. Dall’originaria Valle d’Aosta, l’area operativa si è estesa progressivamente al Canavese, al Torinese, a Biella e a Vercelli, mentre le destinazioni coprono l’intero territorio europeo.

L’azienda vanta un moderno parco di oltre 100 veicoli che include autovetture e veicoli da 4 a 91 posti, insediamenti e centri operativi sparsi nel Nord-Ovest dell’Italia, personale qualificato e iniziative assolutamente innovative (quali la grafica personalizzata degli esterni e gli allestimenti speciali, tra i quali si ricordano i “motor office” che per anni hanno seguito i Gran Premi della Formula 1® e della MotoGP™). E ancora gli autobus “VIP” dedicati al trasporto della Juventus FC, oltre che ai tour dell’Alpitour e ai servizi per Alitalia.

Particolare attenzione è dedicata oggi al trasporto delle persone diversamente abili, allestendo per esse una serie di autobus altamente innovativi e funzionali. Inoltre le autolinee, siano esse di carattere regionale, interregionale o internazionale, vengono esercitate con automezzi perfettamente in grado di assicurare il massimo comfort, rispettosi dell’ambiente ed assistiti da controlli di manutenzione puntualmente programmati e ad altissimo contenuto tecnico. Dal 2016, in collaborazione con FlixBus, la società svolge collegamenti rapidi internazionali gestiti da una piattaforma di prenotazione online.

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