Busitalia, Arriva Italia e Sita sud. Air Avellino fa gola: in vista della gara per il tpl, presso gli uffici dell’azienda campana sono arrivate tre proposte di ati in risposta alla manifestazione d’interesse lanciata dall’azienda. Lo si legge sulle colonne de Il Mattino.

air avellino

Busitalia in espansione

Poco c’è da aggiungere su Busitalia, in questo caso il braccio operativo campano. I contatti tra le due realtà non sono certo cosa nuova. L’estate scorsa la controllata di Fs aveva impugnato la penna e scritto ad Air Avellino proprio per sondare l’ipotesi di un’alleanza. La strategia è chiara: mettere in cantiere la costruzione di un asse ferro-gomma che permetterà a Busitalia di controllare l’area tra Salerno e Benevento, passando per Avellino. Infatti, Fs potrebbe trovarsi nelle mani il tpl di Salerno, la linea ferroviaria Salerno-Avellino-Benevento (presto pienamente elettrificata), e il trasporto su gomma nell’area irpina, potendo così gestire il trasporto pubblico in maniera organica su una bella fetta di territorio regionale.

In gara c’è anche Arriva

Per le ferrovie (che avrebbero addirittura proposto l’acquisizione di Air Avellino), tuttavia, la strada sarà in salita: a sorpresa, infatti, è scesa in campo anche Arriva Italia, divisione italiana del gruppo appartenente alla galassia Deutsche Bahn. Un colosso da oltre 60mila dipendenti. Arriva Italia è già forte nel nord dello Stivale (si pensi, solo a titolo d’esempio, al Friuli e alla partecipazione alla gara per il servizio ferroviario metropolitano di Torino, anche in questo caso con rivale Fs).

Sitasud: l’outsider

Non è in alcun modo emanazione di aziende pubbliche Sita sud, gruppo privato che ha il suo raggio d’azione tra Campania e Puglia. È lui il vero outsider. L’azienda è di proprietà della famiglia Vinella e, nel quadrante dell’Italia meridionale, ha nella strategia espansiva di Busitalia il suo grande rivale. La scelta di Air Avellino non potrà tardare molto: l’associazione temporanea d’imprese va costituita ufficialmente prima della pubblicazione del bando di gara da parte della regione, che potrebbe arrivare tra circa un mese.

La parola ad Air Avellino

In gara andrà un bacino, quello dell’area Irpinia-Sannio (province di Avellino e Benevento), che verrà assegnato al miglior offerente per ben nove anni. Il valore del bando? 378 milioni, al ritmo di 42 all’anno.  La parola, ora, passa all’azienda di proprietà della regione Campania, che dovrà districare la matassa della sfida italo-tedesca con possibile intrusione targata Sita sud.

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