Dalla Turchia alla Svizzera. Temsa è stata rilevata dal True Value Capital Partners, un fondo svizzero di private equity. Un passaggio di proprietà del valore di 58 milioni di euro, a dispetto della valutazione nominale di Tema per 125 milioni.

L’accordo col fondo elvetico, fa sapere l’azienda in una nota, ha tenuto conto della situazione debitoria della casa turca legata alla holding Sabanci, che ne deteneva il 49 per cento delle quote. Il restante 51 era nelle mani di investitori privati tra cui la famiglia Sabanci, a capo della holding omonima.

Temsa

Temsa in mano ai finanzieri

La vendita di Temsa, rilevata da professionisti elvetici della finanza basati a Losanna, si inserisce in un contesto di difficoltà economiche legate al forte calo della lira turca, crollata di quasi il 30 per cento rispetto al dollaro dal 2018. Le difficoltà del costruttore turco sono note da qualche anno, e non sono mancate le voci legate a tentativi di vendita.

Ora la potente holding Sabanci, dismesso il settore dell’autobus, si focalizzerà sul campo della produzione di energia, come dimostrato dalla vittoria di alcune gare per programmi di produzione di energia eolica.

Temsa, il Maraton al centro del listino

Distribuita in Italia da Troiani, Temsa ha focalizzato negli ultimi anni le sue attenzioni sul segmento turistico col modello Maraton lanciato nel 2015. Il primo Maraton “europeo” è stato consegnato all’operatore romano Caperna in occasione di Ibe 2016. Un mezzo recentemente consegnato in Germania ad operatori Flixbus. E, a inizio 2017, ha annunciato il varo del suo primo prototipo di autobus elettrico in collaborazione con Aselsan.

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