Solaris: consegne tra diesel ed elettrico a Monaco di Baviera. Maxi ordine dalla Svezia (gas in primis)

Solaris si appresta a fornire tre autobus elettrici per i dintorni di Monaco di Baviera, dove opereranno nell’ambito della rete di trasporto pubblico Mvv. Saranno i primi autobus ad emissioni zero di Solaris ad essere gestiti in Germania da un’azienda privata. Il vettore, infatti, è il cliente a lungo termine di Solaris Josef Ettenhuber. In totale, 84 autobus Urbino (diesel e ibridi) fanno bella mostra di sé nel parco mezzi Ettenhuber, che a breve accoglierà i suoi primi elettrici (oltre a un drappello di 25 Urbino in versione diesel). Inoltre, Solaris si è aggiudicata un ordine per 50 autobus (a gas ed elettrici) dalla Svezia.

50 autobus a gas ed elettrici per la Svezia

Recentemente, il produttore polacco ha ricevuto ordini per 50 veicoli dalla società di autobus svedese Vy Buss. L’ordine comprende 8 autobus elettrici e 42 veicoli a gas. Gli autobus saranno in funzione a Gävle. Questa città svedese situata nel Golfo di Botnia riceverà 24 Solaris Urbino 12 CNG (gas naturale compresso), 16 autobus articolati Solaris Urbino 18 CNG e 8 Solaris Urbino 12 autobus a trazione elettrica (dotati di 200 kWh di batterie Solaris High Energy). Inoltre, l’operatore Vy Buss AB ha commissionato anche 2 Solaris Urbino 12 a metano che finiranno nella città di Hässleholm. In linea con l’ordine aggiudicato, gli autobus a gas saranno consegnati a metà del 2020, mentre gli autobus elettrici dovrebbero essere forniti nel primo trimestre del 2022.

Ettenhuber riceve i primi elettrici

Per quanto riguarda l’ordine tedesco, tutti e tre i veicoli elettrici saranno dotati di batterie Solaris High Energy da 240 kWh che saranno caricate con un connettore plugin in deposito. Oltre agli autobus elettrici, la Josef Ettenhuber GmbH amplierà la sua flotta, aggiungendovi altri 25 veicoli dotati di motori Euro VI. Sia gli autobus elettrici che quelli convenzionali prodotti per il cliente bavarese saranno dotati di un sistema di prevenzione delle collisioni – chiamato Mobileye (un dispositivo sperimentato in Italia da Conerobus ad Ancona) – che avverte il conducente con segnali visivi e acustici, ad esempio sul pericolo di uscire dalla corsia in modo involontario e incontrollato.

2019-09-06T12:27:26+00:006 Settembre 2019|Categorie: BUS ELETTRICI|