Rampini allarga il raggio delle proprie consegne – rigorosamente elettriche – e si avvia a presentare una ‘combo’ di peso, fatta dall’E80 rinnovato in versione elettrica ed idrogeno. Lo svelamento pubblico è in programma per la primavera 2022. Lo annuncia in quest’intervista Fabio Magnoni, direttore generale dell’azienda di Passignano sul Trasimeno.

Fabio Magnoni, Rampini e il mercato 2021

Fabio Magnoni, l’anno sta volgendo al termine: possiamo iniziare a tracciare un bilancio del mercato Italia 2021?

«Il mercato Italia sta andando bene. Nonostante la nostra nicchia di bus elettrici da 6 e 8 metri stiamo allargando il successo in molte regioni a cominciare dal Piemonte con le città di Biella e Chivasso passando alla Liguria con Genova, dove sono stati consegnati altri 11 bus da 8 metri. Possiamo proseguire la lista con l’Abruzzo, dove entro fine anno consegneremo cinque E80 per la città di Pescara, e concludere con la splendida Sicilia: a Siracusa abbiamo consegnato da poco due E60».

Vogliamo anche azzardare una previsione per il 2022, guardando anche all’estero?

«La previsione per il 2022 è ottima sia per l’Italia che per l’estero. Abbiamo già vinto alcune gare, ed altre sono in fase di presentazione, il che ci dà una confidenza molto positiva per il prossimo futuro».

magnoni rampini

PNRR e transizione energetica del tpl

PNRR e finanziamenti, come ben sappiamo, sono ormai stabilmente orientati al ‘diesel-free’: si tratta di misure sufficienti a far scattare un serio percorso di transizione energetica nel nostro paese?

«Direi che è un buon inizio. Lo stimolo è quello giusto. Ci vuole un po’ di pazienza per fare recepire agli amministratore locali l’importanza e l’opportunità unica per lo scopo comune. Il concetto del rinnovo delle flotte deve per forza di cose essere tradotto in sostenibilità ambientale per il bene di tutti. Al di la del beneficio industriale per la filiera manifatturiera, questo è l’inizio di un rinnovo culturale molto importante. Quale migliore esempio per la comunità tutta ammirare il trasporto pubblico con tecnologie di mobilità sostenibile!».

Esattamente un anno fa, era novembre 2020, annunciavate sulle colonne di Autobusweb il rilancio della gamma a idrogeno. Ci può fornire qualche aggiornamento in merito? Quando entrerà in produzione? Contestualmente veniva presentato il restyling dell’8 metri…

«Esattamente. Siamo ad un passo dalla presentazione che ad oggi è prevista per la primavera 2022. Il primo modello da 8 metri a idrogeno in modalità range extender è completamente restilizzato e andrà di pari passo con il rinnovo dell’8 metri elettrico. L’unica differenza tra i due sarà la driveline: uno puro elettrico, l’altro con range extender a fuel cell.

Siamo stati assegnatari del progetto Life 3H con due bus idrogeno da 8 metri per il porto di Civitavecchia con consegna prevista primavera 2023. Le importanti novità saranno le nuove dimensioni con più confort per autista e passeggeri. Per il modello 8 metri elettrico è previsto un pacco batteria fino a 280Kwh, unico in Europa per questa categoria a parità di portata passeggeri con il modello precedente….e questo è solo l’inizio!».

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