Iveco Bus ha deciso di installare le “panchine rosse” in tutti i propri stabilimenti di produzione europei, compiendo così un gesto simbolico nella lotta alla violenza contro le donne.

La panchina rossa è diventata un simbolo riconosciuto a livello internazionale che aiuta a sensibilizzare l’opinione pubblica sulla prevenzione della violenza contro le donne, una causa che il costruttore ha molto a cuore ed è in linea con il suo impegno per l’inclusione e la diversità.

I dipendenti dei tre siti europei di produzione di autobus e coach sono stati invitati a dipingere di rosso una panchina. Le panchine di colore rosso – simbolo visivo scelto per rappresentare il sangue delle donne vittime di violenza e femminicidio – sono state installate all’ingresso di ogni sito per ricordare quotidianamente il sostegno dell’organizzazione alle donne vittime di violenza e alle persone in situazioni di vulnerabilità. A essere interessati gli stabilimenti di Annonay (Francia), Vysoké Myto (Repubblica Ceca), nonché del Centro di Eccellenza per l’Elettromobilità Heuliez di Rorthais (Francia).

Oltre a questa iniziativa, nei tre siti europei sono state invitate delle associazioni per discutere della violenza domestica e di genere, e dei modi per riconoscerla e combatterla. La FACE (Foundation to Act against Exclusion), che promuove l’integrazione di persone in situazioni difficili attraverso l’istruzione, l’apprendimento e l’inserimento professionale, si è unita ai colleghi di Annonay, mentre la sede di Rorthais ha accolto Intermède Nord 79 (un’associazione creata nel 1996), che offre spazi sicuri per parlare e sostiene chi subisce violenza domestica. Intervenční centrum Pardubice, Azylový dům Vysoké Mýto, Rosa ed ELA hanno partecipato a eventi a Vysoké Myto. Sono stati trasmessi video sulla prevenzione della violenza contro le donne e sono stati messi a disposizione dei dipendenti pannelli informativi e volantini. Erano presenti anche assistenti sociali e infermieri delle sedi.

Oltre a sostenere le azioni di sensibilizzazione e di lotta alla violenza, queste iniziative confermano l’impegno del produttore a lavorare quotidianamente per creare un ambiente inclusivo nei suoi siti produttivi.

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