Navette senza conducente presentate a Roma

Le navette elettriche senza conducente approdano a Roma. Uno spunto di futuro nella città eterna. Mercoledì Atac ha presentato alla commissione mobilità di Roma il modello di shuttle driverless prodotto dall’azienda francese Navya. Un mezzo che, in prospettiva, potrebbe trovare il suo habitat nelle ztl della capitale. A patto che, però, venga modificato il codice della strada, che attualmente come noto non prevede la possibilità di circolare con mezzi senza conducente.

Navya, da Lione a Roma

Le navette Navya hanno goduto una fase di grande popolarità tra 2016 e 2017, quando sono state introdotte per delle sperimentazioni in vari paesi, tra cui Las Vegas, in collaborazione con Keolis. In Francia il trasporto autonomo, su brevi distanze e corsie preferenziali, è già stato sdoganato: Lione è la capofila, fatto che le è valsa l’ingresso nel Guinnes dei primati.

70 minibus autonomi a Roma?

Secondo quanto riportato dalla stampa locale, sarebbero circa 70 i minibus elettrici autonomi che la giunta pentastellata vorrebbe portare sulle strade di Roma. Veicoli in grado di muoversi combinando radar e connessione satellitare.

“Il mondo va a passi veloci verso l’innovazione, noi vogliamo seguire e assecondare queste tendenze della tecnologia, che possono rappresentare un’alternativa al trasporto pubblico tradizionale, nell’attesa che anche la normativa nazionale si adegui, dato che in Italia un mezzo di questo tipo non può ancora circolare su strade aperte al pubblico, ma solo in spazi privati”, ha detto Enrico Stefàno, Presidente III Commissione Capitolina Mobilità, presentando il minibus elettrico, come riportato su Fanpage.

2019-03-15T08:09:51+00:0015 Marzo 2019|Categorie: SMART|Tag: , |