Gara varata in quel di Latina: 24,5 milioni per un contratto di sei anni, il vincitore subentrerà all’attuale gestore Atral. Tuttavia, il Comune si riserva di introdurre modifiche contrattuali e di assetto al servizio qualora decida di aderire a un consorzio con altri comuni. Porte aperte, insomma, alla collaborazioni coi comuni limitrofi, ferma restando la conferma dei chilometri/annui di servizio affidati all’aggiudicatario.

Latina alla prova della gara

Della somma complessiva atta a coprire il servizio, 19,1 milioni di euro provengono dal rimborso chilometrico dato dalla Regione Lazio, 2,5 milioni dalle entrate previste sui titoli di viaggio. Il servizio vale 24.460.892,14 euro, per un totale di 1.682.000 chilometri annui su una superficie complessiva di 277,79 chilometri quadrati. Lo si legge sulle colonne di LatinaQuotidiano. Il bando recentemente pubblicato prevede la clausola sociale: il subentrante si impegna d assorbire il personale a tempo indeterminato impiegato nel servizio di trasporto pubblico locale del Comune di Latina del gestore cessante. La particolarità della gara consiste nella possibilità, a cui il municipio non rinuncia, di costituire un’ambito unico di trasporti insieme alle città di Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Lanuvio, Rocca Massima e Sermoneta. Infatti, si legge nel capitolato, «L’articolazione del servizio non è da considerarsi vincolante nel periodo di affidamento potendo subire modifiche, variazioni, integrazioni e/o diverse articolazioni anche in ragione di sopravvenute esigenze o diverse modalità di organizzazione del servizio ovvero dell’eventuale aggregazione nell’ambito del Consorzio di Comuni – così si legge nel capitolato di appalto -. L’Ente ha infatti avviato le iniziative per l’adesione del Comune di Latina al costituito bacino territoriale composto, allo stato, dai limitrofi Comuni di Aprilia, Cisterna di Latina, Cori, Lanuvio, Rocca Massima e Sermoneta, per la gestione associata del servizio TPL mediante autobus, avviando le relative procedure che potrebbero richiedere modalità organizzative del servizio diversamente articolate a cui l’Affidataria sarà tenuta a conformare la rete di servizio nel rispetto dei Km/annui oggetto di affidamento».

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