crossway_line_3_high

Per rispondere alla necessità crescenti delle aziende di trasporto che operano in ambienti pericolosi, Iveco ha introdotto sui propri autobus la tecnologia HI-SCR omologata Euro VI step A che aumenta la sicurezza e riduce i rischi rispetto ai sistemi EGR. In contesti come i terminal dei bus, aree pedonali, aeroporti, gallerie o in prossimità di stabilimenti chimici, le alte temperature dovute al processo di rigenerazione attiva possono causare fattori di rischio che vengono contenuti con il sistema HI-SCR, utilizzando la tecnologia SCR (Selective Catalytic Reduction) di riduzione catalitica selettiva senza ricorrere all’EGR (Exhaust Gas Recirculation), ovvero al ricircolo dei gas di scarico. I Crealis, Urbanway, Crossway e Magelys di Iveco non necessitano quindi di un commutatore di inibizione, adottato da alcuni costruttori che utilizzano la tecnologia EGR, liberando così l’autista dall’attivazione manuale del commutatore, permettendogli di concentrarsi sulla guida. Tra i molteplici vantaggi del sistema HI-SCR, oltre ad una maggiore sicurezza dovuta all’eliminazione delle elevate temperature di calore, figurano anche vantaggi in termini di intervalli di manutenzione, riduzione di costi, risparmi sul consumo di carburante e di prestazioni migliori con una cilindrata inferiore.

In primo piano

Articoli correlati

TUA Abruzzo, a Teramo riapre l’autostazione di piazzale San Francesco

È tornata pienamente operativa l’autostazione di Piazzale San Francesco, a Teramo, completamente riqualificata e restituita alla città prima dell’avvio del nuovo anno scolastico. L’intervento, realizzato con TUA in qualità di soggetto attuatore e in collaborazione con Regione Abruzzo e Comune di Ter...

Il mercato dell’autobus italiano al 31 agosto: 3.825 immatricolazioni (+47%), di cui il 46% elettriche. I turistici accelerano ancora: sono 870. Iveco sempre più leader, poi Daimler e MAN sale sul podio

Dopo aver fatto il punto di metà anno a inizio luglio, è ora il momento di fotografare il mercato dell’autobus italiano (sopra le 8 ton di ptt) a due terzi del 2026. E la fotografia dei primi 8 mesi immortala il pallottoliere a quota 3.825 immatricolazioni, il 46,9% in più rispetto al medesimo...
News