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E se Babbo Natale, nel suo giro porta a porta intorno al mondo, usasse autobus granturismo invece delle renne, che, diciamola tutta, non sono certo il massimo dell’innovazione in termini di emissioni? Se lo sono chiesti quelli di CheckMyBus, motore di ricerca di viaggi in bus a lunga percorrenza, e il risultato è sorprendente: il risparmio sarebbe nell’ordine di 16 milioni di tonnellate di Co2 all’anno. Se vuol bene all’ambiente, è il verdetto, dall’anno prossimo Santa Claus farebbe bene ad abbandonare le obsolete renne e servirsi di collegamenti in bus. Anche se nessuna direttiva sulle emissioni lo obbligherà a farlo…

Ecco, riportati alla lettera, i calcoli svolti dagli operatori del motore di ricerca. Secondo uno studio norvegese dell’Università di Tromsø, una renna emetterebbe 49,9 grammi di metano al giorno. Per la vigilia di Natale le renne tireranno, però, una slitta piena di regali, la quale peserà all’incirca 290.000 tonnellate (presupposto che tutti i bambini del mondo siano stati bravi e ricevano per lo meno un set Lego, il cui peso sarà più o meno 1 chilo).

La velocità di viaggio di Babbo Natale è 11.000 volte superiore alla velocità della luce – 14,1 milioni di km/h su 341 milioni di km in 24 ore. Al mondo contiamo circa 1,5 miliardi di case, se contassimo 1 carota a renna, le emissioni delle renne aumenterebbero significantemente durante la consegna dei regali. Verrebbero emessi fino a 77,6 milioni di chili di metano pari ad un aumento del biossido di carbonio di 23 volte e quindi 1,76 tonnellate di CO2 a renne. Tutto sommato: Babbo Natale e le sue renne emetterebbero 47 kg di CO2 a chilometro.

Ben diverso il computo finale se il mezzo utilizzato fosse il bus: considerando che con l’emissione di soli 0,535 kg di CO2 su 1 km l’autobus a lunga percorrenza è il mezzo di trasporto più eco-friendly e sostenibile in assoluto – affermano da CheckMyBus – consigliamo quindi anche a Babbo Natale di pensarci bene e dare una mano alla natura. In questo caso scegliere l’autobus anziché le renne sarebbe più conveniente. Per consegnare i regalini in autobus, con una velocità media di soli 112 km/h, Babbo Natale ci mettere molto più tempo: impiegherebbe 364 anni, ovvero 14,5 generazioni (se calcoliamo che ogni generazione riceve i regali fino all’età di 25 anni).

Fatto sta che, se Babbo Natale viaggiasse veramente in autobus, ridurrebbe le emissioni di CO2 di ben 16 milioni di chili – paragonabile a 411 milioni di alberi di Natale. Piantare 411 milioni di alberi significherebbe coprire una superficie di 770.000 ettari, cioè 7.780 km², in pratica 6 volte Roma. E come se non bastasse: se Babbo Natale dovesse seriamente decidere di prendere l’autobus come mezzo di trasporto per il suo viaggio, potrebbe per lo meno compensare il bilancio dell’emissione di CO2 del Costa Rica per 8,3 miliardi di kg di caffè – un numero che nemmeno gli elfi di CheckMyBus sono riusciti a raggiungere, anche se in questo periodo prenatalizio hanno consumato davvero tanto, tanto caffè.

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