«È necessario estendere lo status di aziende energivore alle aziende del trasporto pubblico locale e sviluppare nuovi strumenti finanziari a carattere rotativo per velocizzare il rinnovo del parco mezzi: può essere strategico prorogare di un anno il divieto di circolazione dei bus Euro 2ed Euro3 per garantire il graduale processo di transizione ecologica». Così ha parlato Giuseppina Gualtieri, vicepresidente Asstra, in audizione presso la V Commissione del Senato in merito alla conversione del Dl Aiuti Quater, misure urgenti di sostegno nel settore energetico e di finanza pubblica.

«Già oggi infatti gli operatori del tpl risultano fra i maggiori consumatori di energia elettrica nelle grandi città, dove sono diffusamente presenti sistemi di trasporto rapido di massa alimentati ad energia elettrica. In prospettiva, con la progressiva elettrificazione delle flotte autobus, i consumi di energia elettrica delle aziende di tpl continueranno ad aumentare. La possibilità non è preclusa dalla direttiva 96/2003/CE, che prevede tale beneficio alle ‘imprese’ senza limitazioni di sorta. È quindi concepibile  un percorso che porti all’autorizzazione preventiva da parte della Commissione», ha proseguito Gualtieri.

Sul tema di una ordinata e progressiva transizione ecologica del settore, il residente e Amministratore Delegato di Tper si è poi soffermata sulla necessità  di una proroga al divieto alla circolazione degli autobus Euro2 ed Euro3: «Serve un approccio realistico e prevedendo per le imprese la possibilità di avere un anno in più, prendendo impegni precisi anche sulla sottoscrizione dei contratti e la realizzazione degli investimenti. Sostituire circa 12.000 mezzi attualmente in  servizio delle aziende secondo le scadenze del 31/12/2022 e 31/12/2023 non è sostenibile».

«Per velocizzare il processo di rinnovo delle flotte e quindi il processo di transizione ecologica del settore, Asstra propone inoltre lo sviluppo di nuovi strumenti finanziari a carattere rotativo, in conformità alle disposizioni europee, a valere su Fondo Esif, riservati all’acquisto di autobus adibiti esclusivamente ai servizi di trasporto pubblico locale e regionale a metano, elettrici o ad idrogeno e alla realizzazione delle relative infrastrutture di alimentazione».

La Vicepresidente Asstra ha infine ricordato l’azione governativa 2022 per raffreddare gli effetti del caroenergia per le imprese di Tpl auspicando che venga confermata dal nuovo Governo la stessa attenzione anche per il 2023. «In merito ai ristori sui ricavi 2021 stiamo attendendo notizie sull’entità delle risorse destinate», ha concluso Giuseppina Gualtieri.

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