E se a Brescia, di gara, se ne riparlasse tra un paio d’anni? La gara per il tpl nella città lombarda potrebbe venire rimandata per dare tempo all’Agenzia del tpl di riorganizzare il bacino apportando alcuni accorgimenti alle corse. La data inizialmente prevista, il 2018, potrebbe quindi non coincidere con l’appuntamento col bando. Quando arriverà la gara, tra i contendenti potrebbero esserci Arriva o Busitalia.

Razionalizzare prima di tutto

L’ipotesi è allo studio, come riporta il “Corriere della Sera”. Attualmente il servizio su Brescia e provincia è gestito da Brescia Trasporti, che se ne occupa dal 2004 sulla base del Contratto di Servizio settennale stipulato con il Comune. Oltre al capoluogo, nel bacino rientrano 14 Comuni contermini. La novità è questa: l’Agenzia del Tpl sta lavorando al programma di bacino che prevede una serie di razionalizzazioni (eliminazione di sovrapposizioni di percorsi, nuovi interscambi con le ferrovie) e potrebbe decidere di verificare l’efficacia della nuova sistemazione prorogando per un paio d’anni gli attuali affidamenti, prima di mettere tutto il servizio a gara. A quel punto, naturalmente, Brescia Trasporti si presenterà all’appuntamento: tra le opzioni (nell’aria già dall’autunno 2015) c’è la partecipazione in ati (associazione temporanea di imprese) con il gruppo Arriva (controllato da Deutsche Bahn), attuale gestore di Sia e Saia. In alternativa, Brescia Trasporti potrebbe andare a braccetto con Busitalia, la controllata di Fs in espansione nel settore tpl (QUI l’intervista all’amministratore delegato Stefano Rossi).

 

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