Due ricorsi rigettati. Il primo dal Tar, il secondo dal Consiglio di stato. Doppia bocciatura per Geaf, doppio giudizio positivo per il bando di gara per il servizio di trasporto pubblico di Frosinone. Secondo i giudici, nel bando non vi sarebbero le «clausole escludenti» ravvisati dall’operatore, gestore del servizio di tpl dal 1999 in regime di proroga tecnica dopo la scadenza contrattuale. E ora parte l’era Cialone. 

Alla stessa Cialone andranno i ricavi della vendita dei biglietti e degli abbonamenti, più la pubblicità sui mezzi. Nel prossimo quinquennio i bus targati Cialone dovranno percorrere circa 5 milioni di chilometri.

cialone frosinone

Il bando è regolare

Geaf aveva segnalato il mancato avviso di preinformazione. Avviso che, tuttavia, secondo il Consiglio di stato, «non ha in concreto impedito alla società consortile Geaf di partecipare alla gara per l’affidamento del servizio di trasporto pubblico locale del comune di Frosinone». L’azienda «non ha tantomeno dimostrato che l’indizione della gara possa considerarsi un atto a sorpresa».

Il Consiglio di stato ha ritenuto, nella propria sentenza, che «le argomentazioni prospettate dall’appellante Geaf sono, oltre che inammissibili per carenze di interesse all’impugnazione immediata del bando e degli atti di gara, come dichiarato dalla sentenza impugnata, anche infondate».

E ora la gestione Cialone

Al via il periodo di gestione a cura di Cialone, a cui si attende a giorni l’aggiudicazione ufficiale. Secondo quanto riportato sulla stampa locale, la nuova gestione partirà probabilmente dal primo maggio, una volta discusso il passaggio di consegne e affrontato con il sindacato il reimpiego del personale. Tra le novità figureranno l’impiego di mezzi ecologici e sistemi di informazione agli utenti tramite pensiline ‘smart’ in grado di fornire ai pendolari i tempi d’attesa del bus. Ogni veicolo, inoltre, avrà un defibrillatore a bordo.

Cialone punta sulle nuove tecnologie

Una delle novità più succose novità introdotte è il sistema di bigliettazione on line: non sarà necessario andare a comprare il ticket in un negozio ma sarà possibile farlo tramite smartphone o via internet. Sul telefonino arriverà il biglietto nel formato QRCode, esattamente come fa Trenitalia o Italo con l’Alta velocità e le altre linee. Ma c’è di più. In provincia di Frosinone entra in scena il concetto di palina virtuale: non è più necessario che il passeggero si rechi alla fermata tradizionale, l’autobus ha la possibilità di raggiungere l’utente fino alla propria abitazione. Tutto dipende dalle richieste del giorno e per quella fascia oraria.

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