Nella Capitale arrivano i primi 30 Citaro Hybrid di Mercedes per Atac, parte della fornitura di 100 veicoli destinati alla flotta di tpl. I mezzi saranno attivi già da giugno 2021, con l’obiettivo di rendere il trasporto locale di Roma sempre più green.

Atac, in totale 100 Citaro Hybrid per la flotta locale

L’azienda di trasporti romana Atac ha acquistato in totale 100 Citaro Hybrid, la cui consegna avverrà in tre tranche, tra giugno e l’autunno 2021.
I nuovi autobus fanno parte di un ambizioso programma di investimenti con cui Atac intende rinnovare la propria flotta per ridurre significativamente le emissioni inquinanti. Il modello Citaro Hybrid, infatti, riduce notevolmente il consumo di carburante e le emissioni e soddisfa pienamente i più severi standard di emissioni Euro VI. I nuovi autobus, inoltre, andranno a sostituire veicoli Euro III, in uso da oltre dieci anni.

I Citaro Hybrid per Atac sono dei Classe I urbani da 12 metri, ibridi, con motorizzazione euro VI, personalizzati per l’azienda di trasporti romana con la tradizionale livrea rosso amaranto e lo slogan “+ Bus x Roma”. Sono dotati di due porte passeggeri, pedana manuale per i portatori di disabilità e completamente climatizzati.

I veicoli sono considerabili green, in quanto il consumo di carburante e le emissioni sono ridotti fino all’8,5% rispetto agli autobus urbani convenzionali con motore a combustione. Il motore diesel è supportato da un modulo ibrido compatto e altamente efficiente. Durante la marcia per inerzia e durante la frenata, il motore elettrico converte l’energia in elettricità che viene immagazzinata in condensatori ad alte prestazioni, i cosiddetti supercondensatori. All’avvio, il motore elettrico supporta il motore a combustione. Inoltre, i veicoli dispongono anche dello sterzo ecologico intelligente elettroidraulico che, con il suo funzionamento ottimizzato per il traffico cittadino, contribuisce ulteriormente a ridurre il consumo di carburante.

Per quanto riguarda la sicurezza in tempo di Covid19, i Citaro Hybrid sono dotati di tutti i sistemi per garantire protezione sia all’autista che ai passeggeri. Nella postazione conducente, una porta di separazione in vetro impedisce il contatto ravvicinato; a bordo, per monitorare la situazione, sono presenti un sistema di videosorveglianza e di conteggio passeggeri. Gli autobus inoltre sono dotati di filtri antivirali nell’intero abitacolo e l’impianto di climatizzazione è in grado di rinnovare completamente il volume d’aria a bordo ogni 4 minuti. I veicoli sono dotati anche di monitoraggio GPS e di un sistema telematico che supporta la gestione della flotta.

Il commento dell’Amministrazione sulla consegna

La sindaca di Roma Virginia Raggi ha presentato i Citaro Hybrid insieme all’Amministratore unico di Atac Giovanni Mottura e al vicesindaco con delega alla Citta’ in movimento Pietro Calabrese.

Ad oggi “sono oltre 800 i nuovi bus entrati in servizio a partire dal 2016 e dovrebbero arrivare a più di 900 entro fine anno“, fanno sapere dal Campidoglio. “Ormai abbiamo avviato un rinnovo strutturale della flotta Atac che ora potrà contare anche sui primi bus ibridi, mezzi che contribuiranno a migliorare il servizio in chiave green. Entro fine 2021 saranno oltre 900 i nuovi bus messi su strada da inizio mandato, un risultato di cui siamo molto orgogliosi perchè frutto del grande lavoro fatto in questi anni per rilanciare il trasporto pubblico nella Capitale“, dichiara la sindaca di Roma Virginia Raggi.

Dimostriamo ancora una volta con i fatti che la strada scelta per rilanciare il trasporto pubblico di Roma è quella giusta. Questi mezzi faranno la differenza su molte linee. Ricordo inoltre che i bus ibridi andranno a sostituire veicoli in servizio ormai da oltre 10 anni, con una riduzione di almeno il 50% delle emissioni inquinanti“, aggiunge il vicesindaco Calabrese.

Dichiarazione dell’Amministratore Unico, Giovanni Mottura. “Questa nuova fornitura di bus ibridi è un primo passo molto significativo verso una mobilità sostenibile. Questi mezzi, infatti, sono in grado di generare risparmi sia in termini di emissioni che di consumi. La scelta di un sistema di mobilità a basso impatto ambientale, specie in ambito urbano, va considerata una priorità per il miglioramento della qualità della vita dei cittadini e per la salvaguardia del nostro futuro. Per Atac è una scelta strategica che caratterizzerà il percorso post-concordato”.

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