I primi Mercedes Citaro hybrid sono usciti dalla fabbrica: è il battesimo per il “cammino elettrico” di Daimler, che ha annunciato l’inizio della produzione di serie del suo primo autobus full electric per il 2019. Intanto, la Stella tasta il terreno con il debutto dell’ibrido leggero: i primi Citaro hybrid sono stati sfornati negli ultimi giorni del 2017 ed entreranno in circolazione per l’operatore tedesco Stuttgarter Strassenbahnen AG (SSB), che li utilizzerà per corse nel centro della città natale del gruppo.

autobus mercedes citaro hybrid

Citaro hybrid, il debutto dell’ibrido leggero

Il Citaro Hybrid presentato al Busworld 2017 rappresenta un progetto nuovo, in virtù di una macchina elettrica da appena 14 kW in grado di sostenere le performance del motore nello spunto. Il pacchetto di ibridazione è valido su tutta la gamma del plurivenduto urbano Mercedes (il primo prodotto è un Citaro G hybrid). La scelta, hanno spiegato quelli di Mercedes, è stata dettata dalla volontà di mantenere bassi i costi d’acquisto offrendo un ibrido leggero in grado di offrire un upgrade prestazionale dell’Euro VI. Il risparmio di gasolio è quantificato in un 8,5 per cento. Il mezzo fornito all’azienda di Stoccarda sarà utilizzato a partire dalla fine del 2018 per correre sulla nuova linea espressa X1, introdotta da Ssb proprio per gli autobus a basse emissioni.

Citaro hybrid, niente batterie ma accumulatori

Il sistema di ibridazione del Citaro si concretizza in un motore elettrico a forma di disco posizionato tra il motore e la trasmissione automatica. Quando l’autobus rallenta, il motore funziona come un generatore che produce energia elettrica stoccata negli accumulatori. Infatti, il Citaro ibrido non è equipaggiato con batterie ma con accumulatori di corrente elettrica composti da due moduli, ognuno contenente 16 condensatori a doppio strato. Insieme, i moduli dispongono di una capacità complessiva di 2 Ah e sono montati sulla parte posteriore del tetto in modo da assicurare il minimo ingombro. Rispetto alle batterie, gli accumulatori sono caratterizzati da un’elevata densità di potenza e, garantisce la casa, non sono influenzati dai picchi di potenza. «L’obiettivo del Citaro Hybrid è quello di rendere il motore a gasolio più risparmioso e nel contempo ottimizzare il livello di elettrificazione per raggiungere uno standard generale di massima efficienza» afferma Rüdiger Kappel, Sales Manager Mercedes-Benz Buses Germany.

Intanto il vero elettrico si avvia ai test

Tra le novità del Citaro hybrid vi è anche il sistema intelligent eco steering, vale a dire un sistema di sterzo elettroidraulico che interviene nell’aiutare lo sforzo del conducente durante le sterzate. L’impianto è di serie. Il sistema elettroidraulico, a differenza di quello idraulico, entra in funzione solo quando necessario, e in questo modo consente un risparmio di energia. Nel frattempo, sono in partenza le fasi di test dell’autobus full electric di Stoccarda: la casa ha annunciato che il primo cliente sarà Rhein‑Neckar‑Verkehr GmbH. Per quanto riguarda il vero elettrico Mercedes, equipaggiato con motori ai mozzi Zf e con batterie al tetto, il 2018 sarà un anno di sperimentazioni affidate a un ristretto novero di clienti Mercedes, in attesa della produzione di serie che prenderà il via dal 2019.

 

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