L’autobus elettrico per il trasporto pubblico è il futuro della mobilità urbana? Zf imbocca decisa la strada dell’elettromobilità, muovendosi in team. I vertici dell’azienda di Friedrichshafen, e del suo distaccamento italiano, prendono la parola al microfono di Autobus delineando la proposta di Zf.

Una struttura in Zf per l’elettromobilità

La struttura ad hoc e-mobility di Zf è già da tempo attiva nello sviluppo di soluzioni per l’autobus del domani. Lo dimostra l’assale elettrificato Av130 (montato sul gettonatissimo autobus elettrico Solaris Urbino Electric), ma anche le tante idee e progetti messi in campo per il medio termine. Gli spunti e la filosofia generale dell’azienda in tema di mobilità elettrica prendono corpo nelle parole dell’amministratore delegato di Zf Italia Matteo Zucchi, del manager in ambito delle tecnologie per veicoli commerciali Gerhard Obermaier, del responsabile promozione prodotto autobus Paolo Gigante, del responsabile assistenza tecnica Claudio Bertolini. Tante voci per un’intervista corale con lo sguardo puntato verso il domani. Senza preconcetti.

In primo piano

Articoli correlati

Intervista a Diego Ghirardi, Head of Commercial Vehicles di VinFast

Italiano e laureato in Ingegneria Meccanica all’Università di Genova, Diego Ghirardi è entrato nella vietnamita VinFast nel 2024 dopo aver lavorato negli Stati Uniti sui pick-up elettrici e Suv di Rivian. In VinFast ha inizialmente ricoperto il ruolo di Chief Engineer per il programma VF8, per poi p...

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...