Doppia consegna in casa Volvo: un 9900 tre assi e un 9700 sono stati ritirati ieri rispettivamente da Madebus e Partanna autotrasporti. Entrambi i veicoli sono dotati del sistema di assistenza allo sterzo Volvo Dynamic Steering.

Volvo Buses Italia, due turistici tra Marche e Sicilia

Il 9900 acquistato da Madebus va a inserirsi nella flotta dell’operatore marchigiano come terzo autobus Volvo di ultima generazione. Il parco autobus di Madebus è sostanzialmente bimarca, suddiviso in mezzi Volvo e Setra. Il 9900 è full optional, dotato di prese elettriche a disposizione dei passeggeri e di sedili comfort. L’azienda lo utilizzerà per servizi di noleggio con conducente. Nella medesima giornata Volvo Bus Italia ha consegnato un 9700 Superior da 12,3 metri alla Autotrasporti Partanna, con sede nel comune di Partanna in provincia di Trapani e una storia che risale agli anni ’60. Anche qui l’allestimento è full optional, impreziosito dal sistema di cruisce control adattivo (Acc).

Volvo Dynamic Steering, nuova frontiera del comfort

Entrambi i veicoli sono dotati di Vds. Il sistema consiste in un motore elettrico che, in manovra, trasforma il volante in una piuma, e, durante la marcia, regola 2mila volte al secondo l’intensità da imprimere allo sterzo per agevolare la gestione del mezzo da parte del conducente. Il quale, di conseguenza, non può non riscontrare su collo e spalle i benefici del minore sforzo, mentre il veicolo aderisce meglio al terreno e le vibrazioni diminuiscono. La sicurezza di passeggeri e pedoni ne giova. Il Vds, tra le altre cose, è stato la carta vincente che ha permesso a Volvo di aggiudicarsi, col 9900 Vds, il titolo ‘Sustainable bus of the year 2017’ nella categoria Coach. La genesi del sistema di assistenza elettroidraulica allo sterzo prende le mosse da uno studio condotto dal Vti, l’Istituto svedese di ricerca sulle strade e i trasporti. Le indagini hanno dimostrato che le cause di gran parte degli incidenti stradali riguardanti gli autobus hanno a che fare con le condizioni psicofisiche del conducente. A loro volta, esse dipendono da fattori quali l’ergonomia del posto guida e la comodità dei comandi. Spalle e collo sono le principali parti a subire sollecitazioni e affaticamento, e, in alcuni casi, addirittura patologie (che, secondo uno studio dell’Agenzia europea per la sicurezza e la salute sul lavoro datato 2011, colpiscono il 54 per cento delle donne e il 37 per cento degli uomini impiegati nel settore).

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