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È stato consegnato venerdì scorso a Maastricht il primo Citea completamente elettrico che sarà utilizzato come test per il passaggio definitivo dagli attuali mezzi alimentati a diesel ad autobus elettrici. Il progetto pilota fa parte di un’iniziativa nazionale volta ad accelerare la transizione verso mezzi più puliti, silenziosi ed economici: entro il 2025 tutti i 5100 autobus a diesel in sevizio nei Paesi Bassi saranno sostituiti da mezzi alimentati da motori elettrici. A far parte dell’iniziativa non solo la municipale di Maastricht, ma anche la Provincia di Limburg, il suo operatore di trasporto pubblico Veolia e la fondazione Zero Emission Bus. Nonostante l’operatore Veolia abbia già effettuato dei brevi test sul territorio cittadino, questo rappresenta una prova di lungo periodo che durerà almeno sei mesi, in vista di un passaggio a mezzi più ecosostenibili. Il bus, un Citea SLF a pianale ribassato lungo 12 metri, effettuerà servizio sulla linea 4 tra l’ospedale accademico cittadino e Villapark e verrà ricaricato tramite il protocollo CCS, Combined Charging System, sviluppato da produttori tedeschi e americani e utilizzato ora su autobus a pieno servizio. L’adozione di questo sistema permette costi minori grazie ad un’infrastruttura standardizzata, contribuendo così a rendere l’alternativa elettrica più attraente.

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