schermata-2015-02-23-alle-09-53-57

Tpl Toscana, la Regione punta a salvare il salvabile. A decidere l’esclusioni di entrambi i partecipanti è stata, secondo il Tar, l’inadeguatezza dei piani economici finanziari? Ecco: la soluzione sarebbe chiedere alle aziende di presentare nuovi Pef, senza dover ripartire da capo con il bando. Un gruppo tecnico-giuridico starebbe già lavorando all’ipotesi.

Lo ha dichiarato l’assessore regionale ai trasporti Vincenzo Ceccarelli al consiglio, durante una seduta speciale incentrata proprio sulla gara di tpl. Il bando era stato vinto da Autolinee toscane (con alle spalle il colosso francese Ratp). Mobit, il consorzio comprendente anche l’attuale gestore Ataf, fece prontamente ricorso, a cui seguì un controricorso del vincitore. Conclusione? Il Tar diede ragione a entrambi: le carte in regola per aggiudicarsi il servizio non ce le aveva nessuno. Tutto da rifare. La Regione, fin dall’inizio, ha reclamato. Ceccarelli ha spiegato che la giunta regionale ha incaricato un «gruppo tecnico giuridico» di analizzare la situazione e gli scenari seguiti dopo la sentenza del Tar. L’obiettivo è quello di «procedere al rinnovo del solo segmento procedimentale della gara, relativo alla documentazione e alla valutazione dei nuovi piani economico finanziari. Tutto ciò richiedendo ai due concorrenti di confermare le offerte tecniche ed economiche già presentate, e presentare un nuovo Piano economico finanziario, asseverato e corretto, rimodulato in coerenza con l’interpretazione indicata nella sentenza».

 

In primo piano

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...