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Se il decreto Milleproroghe fosse approvato così com’è il settore del trasporto pubblico potrebbe tirare un sospiro di sollievo. Asstra fa sapere che è stato approvato un emendamento che sblocca 385 milioni di euro per il periodo 2015-2016 destinati al rinnovo della parco autobus italiano, uno dei più datati d’Europa. Senza modifiche, il decreto darebbe il via libera allo stanziamento rispettivamente di 260 milioni per il 2015 e 125 milioni per il 2016, già definito e firmato dal Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti. Con lo sblocco immediato sarebbe quindi possibile rispondere in tempi brevi alle esigenze del trasporto pubblico locale, fortemente penalizzato da una flotta datata e spesso inquinante. Le imprese con veicoli Euro 0, Euro 1 ed Euro 2, vanno inoltre incontro ad un taglio degli sconti sulle accise, fattore che creerebbe non pochi problemi economici alle aziende di TPL, scongiurabili invece con lo sblocco immediato del Fondo autobus. Nell’emendamento già approvato, infine, viene posticipata al 2017 l’istituzione della Centrale Unica d’Acquisto.

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