ASSTRA, ANAV e AGENS, le Associazioni del Trasporto pubblico locale, esprimono soddisfazione per il reintegro delle risorse destinate al settore. Il disegno di legge per l’assestamento di bilancio 2019 approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 1° luglio prevede, infatti, il ripristino dei 300 milioni di euro a valere sul Fondo nazionale trasporti che erano stati accantonati e resi indisponibili.

“Il Governo aveva assunto un preciso impegno a cui ora ha tenuto fede. E’ un risultato importante che mette il settore al riparo da un taglio che sarebbe stato insostenibile, tanto più in corso d’anno”. Con queste parole ASSTRA, ANAV e AGENS, le associazioni che rappresentano le Imprese del settore TPL in Italia, manifestano l’apprezzamento per questo importante risultato.

“E’ stata fatta una scelta importante e lungimirante individuando la spesa destinata al finanziamento del TPL tra quella finalizzata a politiche prioritarie da salvaguardare. Su questa giusta rotta, ci auguriamo che la prossima tappa sia l’adeguamento del Fondo Nazionale Trasporti all’inflazione, perché certezza, adeguatezza e stabilità delle risorse destinate al finanziamento dei servizi sono imprescindibili per garantire il diritto alla mobilità dei cittadini”.

In primo piano

“Oltre il PNRR: sfide operative e scelte strategiche per il rinnovo delle flotte di trasporto pubblico”, il Mobility Innovation Tour torna a Milano il 14 maggio durante NME – Next Mobility Exhibition

Il PNRR, come noto, ha destinato oltre 2 miliardi di euro per l’acquisto di autobus a zero emissioni, con la deadline del 30 giugno 2026 per la loro messa in esercizio. Una scadenza che rappresenta lo sbocco di un triennio di concertazione, pianificazione, impegno operativo. Il convegno “Oltre il PN...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati

Intervista a Carlo Bettini, co-founder e CEO di Wayla Italia

È il primo van pooling italiano ed è nato a Milano nel 2024 nella notte di Halloween. Il suo nome è Wayla (si pronuncia ueilà, alla milanese) e come tutte le start-up sogna in grande: punta a rivoluzionare il concetto di trasporto pubblico nelle nostre città, offrendo con i propri van (molti dei qua...