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Sono sempre di più le città che vogliono dire addio all’auto privata in favore di una mobilità più sostenibile. Giusto qualche giorno fa l’amministrazione di Oslo ha deciso che entro il 2019 eliminerà le auto private dal centro, costruendo entro 4 anni 60 km di piste ciclabili. Ma non occorre andare tanto lontano per trovare altrettante politiche virtuose. Sempre nella penisola scandinava, Helsinki ha deciso di puntare sul trasporto pubblico per ridurre le automobili in città. Andando un po’ più verso sud nella cartina “verde” dell’Europa, si trovano città come Amburgo e Cambridge, o ancora Parigi, che guardano alla mobilità dolce e sostenibile – si legga ciclo-mobilità – per disincentivare l’utilizzo dell’auto privata. Ultima in ordine cronologico Madrid che sta per introdurre una delle politiche “anti-auto” tra le più restrittive del mondo e renderà gratuito il TPL quando le auto dovranno rimanere ferme per via del superamento delle emissioni inquinati. Guardando all’Italia, infine, dove la mentalità dell’auto privata è difficile da sradicare, Milano spicca tra le città più virtuose: basti pensare al successo del bike sharing per capire che qualcosa sta già cambiando.

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