Riviera Trasporti ha pubblicato una gara per la fornitura di quattro autobus elettrici extraurbani destinati al servizio interurbano nel territorio di Imperia. La procedura, dal valore complessivo di 2 milioni e 80 mila euro, rientra nell’ambito del Piano Strategico Nazionale della Mobilità Sostenibile (PSNMS) e prevede la consegna di mezzi Classe II low entry da 12 metri entro 210 giorni dall’ordine.

Il bando, pubblicato sulla Gazzetta ufficiale dell’Unione europea il 23 aprile 2026, riguarda autobus elettrici di categoria M3 conformi al regolamento UNECE 107/2010, destinati a servizi extraurbani ad alta capacità di carico, con particolare riferimento alle linee scolastiche e pendolari della Riviera ligure.

Riviera Trasporti lancia la gara per 4 autobus elettrici extraurbani

La procedura è stata avviata da Riviera Trasporti S.p.A., azienda del trasporto pubblico locale della provincia di Imperia, attraverso una gara a procedura aperta con criterio di aggiudicazione dell’offerta economicamente più vantaggiosa.

L’importo a base di gara è fissato in 2.080.000 euro oltre IVA, equivalenti a 520mila euro per ciascun autobus. Il finanziamento deriva dalle risorse del Piano Strategico Nazionale Mobilità Sostenibile, attraverso fondi statali e regionali destinati al rinnovo delle flotte Tpl.

Le offerte dovranno essere presentate entro il 29 maggio 2026, mentre l’apertura delle buste è prevista il 3 giugno.

Le caratteristiche richieste dei bus elettrici

Il capitolato tecnico definisce nel dettaglio le specifiche dei mezzi richiesti. Gli autobus dovranno essere modelli Classe II a due assi, con pianale parzialmente ribassato (low entry), lunghezza compresa tra 11,80 e 12,20 metri e larghezza tra 2,50 e 2,55 metri.

I veicoli saranno destinati in particolare alla linea Sanremo-Andora e dovranno garantire elevata capacità di carico e adattabilità a percorsi extraurbani con forte presenza di traffico pendolare.

Tra le richieste tecniche più rilevanti segnaliamo:

  • autonomia minima effettiva di 400 km;
  • batterie da almeno 460 kWh;
  • ricarica tramite presa CCS Combo 2;
  • motore centrale sincrono a magneti permanenti con potenza superiore a 280 kW;
  • almeno 40 posti a sedere;
  • predisposizione per trasporto passeggeri in carrozzina;
  • climatizzazione integrale del veicolo con potenza refrigerante minima di 35 kW.

Riviera Trasporti richiede una garanzia globale di almeno 730 giorni sugli autobus, cinque anni sulle batterie di trazione e dieci anni contro corrosione e cedimenti strutturali.

Il disciplinare prevede una valutazione tecnica pari a 70 punti e una componente economica da 30 punti.

Tra gli elementi qualitativi che saranno oggetto di valutazione figurano anche:

  • presenza di ESP;
  • frenata elettrica anche con batterie al 100%;
  • porta anteriore doppia;
  • prese USB per i passeggeri;
  • climatizzazione separata autista/passeggeri;
  • trattamento anticorrosione in cataforesi;
  • sistemi di sicurezza conformi ECE R29.

I chiarimenti della stazione appaltante

Nel corso della procedura Riviera Trasporti ha pubblicato anche una serie di chiarimenti richiesti dagli operatori economici. La stazione appaltante ha confermato l’obbligo di mantenere la lunghezza tra 11,80 e 12,20 metri, escludendo tolleranze dimensionali richieste da alcuni costruttori.

Respinta anche la proposta di utilizzare motori asincroni al mozzo con potenza inferiore: Riviera Trasporti ha ribadito la richiesta di motore centrale sincrono a magneti permanenti oltre 280 kW, motivando la scelta con esigenze di efficienza, sicurezza e controllo del mezzo. Confermata inoltre la necessità di almeno due botole a tetto apribili elettricamente, considerate essenziali per motivi di sicurezza in caso di ribaltamento del veicolo.

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