di Gianluca Celentano

Mai come oggi il trasporto pubblico locale lombardo è chiamato a confrontarsi con sfide decisive: carenza di autisti, il rinnovo delle flotte, la transizione energetica, la digitalizzazione dei servizi e la necessità di restituire attrattività a una professione fondamentale ma sempre più difficile da esercitare. 

Dall’esperienza in ATM alla guida della UIL Trasporti Lombardia

In questo contesto si inserisce la nomina di Carmelo Minniti (in mezzo nella foto) a nuovo segretario generale della UIL Trasporti Lombardia. Un passaggio che va oltre la normale alternanza ai vertici sindacali e che assume un significato particolare per il settore. Minniti raccoglie il testimone di Antonio Albrizio, oggi alla guida della UIL Lombardia, portando con sé un percorso professionale e sindacale maturato direttamente nel trasporto pubblico locale e nella rappresentanza dei lavoratori. 

L’esperienza professionale sviluppata in ATM, una delle principali aziende di trasporto pubblico del Paese, e il successivo impegno sindacale gli hanno consentito di acquisire una conoscenza diretta delle criticità che interessano il settore, dall’organizzazione del servizio alla gestione del personale, dalla sicurezza all’evoluzione delle professioni legate alla mobilità. Un patrimonio di esperienza maturato a stretto contatto con la realtà quotidiana dell’esercizio, delle officine, dei depositi e delle esigenze dei lavoratori del trasporto pubblico locale. Non è un dettaglio secondario.

In una fase in cui il trasporto pubblico locale cerca nuove risposte per affrontare la cronica carenza di personale, la crescente pressione operativa e le profonde trasformazioni che stanno interessando il settore, la presenza di una figura proveniente direttamente dal TPL potrebbe contribuire a mantenere alta l’attenzione su temi che riguardano migliaia di lavoratori e milioni di passeggeri.

Minniti ha dichiarato che le priorità della UIL Trasporti Lombardia restano «chiare e non derogabili», indicando tra queste la tutela dei diritti, della sicurezza e delle condizioni di lavoro. Il neo segretario generale ha inoltre affermato che l’organizzazione lavorerà per il rafforzamento della categoria e per un deciso ampliamento della regionalizzazione.

«Oggi più che mai serve una forte unità sindacale», ha sottolineato, aggiungendo che la UIL Trasporti continuerà a essere al fianco delle lavoratrici e dei lavoratori del trasporto pubblico locale, della logistica, del trasporto ferroviario e di quello aereo, con l’obiettivo di garantire diritti, sicurezza e tutele in tutti i comparti.

Il ruolo degli autisti

Negli ultimi anni la professione degli autisti è profondamente cambiata. Oltre alla guida, vengono richieste competenze relazionali, gestione delle emergenze, attenzione alla sicurezza e capacità di confrontarsi con un’utenza sempre più eterogenea. Parallelamente, le aziende devono fare i conti con difficoltà di reclutamento che interessano gran parte del Paese. Per questo motivo la nomina di un dirigente sindacale che conosce direttamente la realtà operativa del trasporto pubblico viene osservata con interesse da molti addetti ai lavori. Non tanto per appartenenze o schieramenti, quanto per la possibilità che le esigenze del settore possano trovare ulteriore spazio nel confronto con istituzioni, aziende e politica regionale.

La nomina di una figura proveniente direttamente dal trasporto pubblico richiama l’attenzione su un settore che ogni giorno garantisce la mobilità di milioni di persone in Lombardia e che continua a rappresentare un elemento strategico per il futuro della regione. 

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