TPL Linea annuncia che entro l’anno a Savona la flotta sarà rinnovata con 22 nuovi autobus e investimenti su impianti e officine. L’azienda ha fatto il punto sull’attuale situazione del parco mezzi e delle infrastrutture a seguito dello sciopero generale e delle dichiarazioni dei sindacati.

TPL Linea Savona, il quadro generale

I 5 nuovi mezzi che arriveranno a Savona nel 2021 si sommeranno ai 17 immessi nell’ultimo biennio. TPL Linea ha infatti indetto una gara europea, attualmente in fase di aggiudicazione, per un importo di 680.000 euro per la fornitura di cinque nuovi autobus appartenenti alla “classe I” (a due assi, a pianale ribassato, motore diesel classe Euro VI, di lunghezza compresa tra 6,80 m e 7,10 m, 2 porte, con impianto di condizionamento integrale). I veicoli saranno utilizzati per il servizio pubblico di linea in area urbana.

TPL Linea ha poi in programma un progetto di rifacimento degli impianti e depositi. Il bando ministeriale è dedicato  alla realizzazione di un sistema di trasporto rapido di massa (TRM). Sono previste circa venti nuovi rotabili per la realizzazione delle linee, un rifacimento completo di tutte le linee del comprensorio savonese e del deposito di Savona.

Tra gli obiettivi dell’azienda con i progetti in corso, il miglioramento della qualità e dei tempi di manutenzione. Per questo, TPL Linea Srl ha finanziato con proprie risorse la realizzazione di tre impianti di autolavaggio per veicoli industriali per i depositi di Savona, Cairo Montenotte e Cisano sul Neva. La gara d’appalto, in fase di aggiudicazione, ha un valore di 179.900 euro.

Il commento dell’azienda

L’età media dei mezzi presenta un dato migliore rispetto alla media italiana: 12,3 anni (fonte: Il Sole 24 Ore 12/10/20). Certamente il parametro è lontano dalla media europea, 7,5 anni (fonte: Google), ma già entro il 2021 l’obiettivo è arrivare sotto i 12 anni. Inoltre, TPL Linea ha portato avanti un ampio e sostanziale rinnovo del suo parco mezzi grazie al decreto del Ministero dei Trasporti n. 223 del 29/05/2020 con il quale sono state stanziate risorse destinate a nuovi autobus utilizzati per i servizi di trasporto pubblico locale. Nel corso del 2020 è stata poi operata un’attenta e mirata azione nella riduzione dei fermi per guasto, con un notevole sforzo aziendale per non ridurre le manutenzioni anche nel pieno del periodo pandemico. L’impegno del personale d’officina ha portato la situazione dei fermi per guasto da una media mensile fra i 25 e 30 automezzi, fino a quella attuale di 10-15 ogni mese. Nel merito è calata in modo significativo anche la durata degli stop ai bus per guasto, da 75 giorni di media a circa 50 giorni. A breve, con la risoluzione di ulteriori guasti ormai datati, si prevede di scendere al di sotto dei 40 giorni. Non bisogna poi dimenticare che giornalmente i mezzi di TPL Linea vengono sanificati, come da normativa ministeriale, con prodotti certificati virucidi e battericidi, e con regolare periodicità vengono sanificati con prodotti specifici da una ditta esterna competente in materia. Quanto all’asset aziendale sui lavaggi non risulta alcuna carenza di organico, con la presenza di un addetto in più a Savona, accompagnato anche da un cambio di turno per migliorare il settore interno dell’azienda di trasporto. Nel deposito di Savona, infatti, è stata messa in campo una nuova turnazione di lavoro per garantire una maggiore attenzione e possibilità di pulizia dei mezzi TPL Linea in servizio. Nonostante le difficoltà della pandemia e la situazione di emergenza sanitaria e socio-economica complessiva, con le varie misure restrittive agli spostamenti e alla mobilità, abbiamo portato avanti con decisione la nostra mission aziendale, rafforzando tutto il nostro parco mezzi secondo canoni di ottimizzazione e modernizzazione, senza contare le attività rivolte alla sanificazione e sicurezza sanitaria, così come la pulizia e manutenzione di tutti i nostri autobus grazie anche ad interventi sostanziali su infrastrutture e impianti aziendali. Rispetto alle criticità sollevate dai sindacati siamo pronti e aperti al dialogo e al confronto, tuttavia non possiamo non rilevare le azioni concrete e tangibili messe in campo da TPL Linea rispetto a nuovi e moderni mezzi, così come sulle officine, sui lavaggi e lo stesso personale”.

Fonte notizia: La Stampa

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