Non serve avere la patente D e la CQC per guidare essere assunti da Roma Tpl, l’azienda che opera che conto del Campidoglio dal 2000. Già perché la realtà del trasporto pubblico capitolino, alla ricerca di personale, ha aperto le porte anche a chi non ha alcuna esperienza. Basterà, nel loro pensiero, un corso accelerato – a carico della società stessa – per il conseguimento della patente e della carta di qualificazione del conducente.

Notizia curiosa, che non è certo passata inosservata, in un momento storico nel quale gli autisti sono merce rara. Se da un lato può essere la soluzione giusta per ovviare alla carenza di conducenti, dall’altro sono tanti i dubbi circa il fatto di affidare la responsabilità di guidare un mezzo pesante e trasportare decine, centinaia di persone, a lavoratori con poca, o meglio, nulla esperienza al volante di questi mezzi.

In primo piano

Il trasporto pubblico di massa oltre le grandi metropoli: ripensare la mobilità urbana con filobus e BRT. Il Mobility Innovation Tour a Parma, a casa di TEP, il 26 maggio

L’appuntamento è fissato per martedì 26 maggio, dalle ore 11:00 presso la sede di TEP Parma di via Taro 12 Il filobus e l’impianto fisso, rivisitato nella nuova concezione IMC, come asse portante della mobilità urbana, una flotta bus rinnovata all’insegna della transizione energetica, progetti...

Articoli correlati

Biscotti (Anav): «In Italia mancano almeno 30 autostazioni»

Necessario intervenire in tempi brevi per realizzare nuove autostazioni e riqualificare le infrastrutture esistenti, adeguando l’offerta trasportistica e di servizi alle esigenze dei viaggiatori e promuovendo l’intermodalità in ambito locale, regionale e nei trasporti su medie e lunghe distanze. Que...
News