Quarta giornata del filobus a Parma. Quanti progetti ai blocchi di partenza!

di Stefano Alfano

Il filobus (a batteria): una modalità di trasporto di nuovo competitiva. Un bilancio decisamente positivo quello della quarta giornata del filobus organizzata a Parma da Man.Tra e da Diten  – Università di Genova il 4 aprile scorso. Una tecnologia, quella filoviaria, che vede l’Italia come punto di riferimento europeo, come non lo era ormai da anni.

A testimoniare questo “ritorno di fiamma” per il filobus sono le nuove vetture ordinate e in corso di ordinazione, l’ammodernamento degli impianti esistenti e dei filobus in servizio, le nuove linee, la riorganizzazione dell’offerta di trasporto con il filobus protagonista, e più in generale un nuovo concetto di gestione degli impianti fissi come risorsa per la ricarica di più modalità di trasporto. Un elemento cruciale per un futuro che vedrà i centri urbani trasformarsi sempre più in “isole” a zero emissioni.

filobus parma

Il filobus, modalità di trasporto intelligente ed ecologica. Con IMC

Il convegno di Parma ha messo in luce, ancora una volta, come una rete filoviaria possa essere una modalità di trasporto intelligente ed ecologica, un valore aggiunto per la città. L’introduzione della tecnologia  IMC (In Motion Charging) è stata senza dubbio importante, riuscendo a garantire al filobus di oggi una flessibilità di esercizio mai conosciuta prima avendo ora il mezzo la possibilità di percorrere uno o più tratti di linea in modalità wireless (quindi senza impianto fisso) a velocità di esercizio e con passeggeri a bordo. Una risorsa che sta destando interesse sia nelle città di maggiori dimensioni che nelle realtà medio – piccole.

Kiepe e Solaris, protagonisti della rinascita

Kiepe Electric e Solaris, presenti al convegno, hanno confermato il trend positivo. Solaris ha una presenza importante sul mercato italiano fin dal 2005 con il prodotto “ Trollino”, disponibile nelle versioni da 12, 18 e probabilmente in futuro anche da 24 metri. A breve verrà consegnato il primo esemplare da 18 metri per ATM Milano, dotato di pacco batterie al posto del motogeneratore e di tecnologia IMC.

Kiepe Electric, nell’ottica del miglioramento continuo del proprio prodotto, ha commentato il nuovo IMC 500, un caricabatterie di trazione con potenza di 500 kW per una carica più veloce, unitamente al Kiepe Traction Control, un software che diminuisce le oscillazioni sulla catena di trasmissione. Tutti  i nuovi filobus saranno consegnati con pacchi batterie e tecnologia IMC, e saranno ad emissioni zero 100 %.

TEP Parma, il filobus protagonista

Tra gli intervenuti, la parmense TEP che ha fatto gli onori di casa.  Il filobus è stato il protagonista dei capitoli più importanti della mobilità a Parma. La TEP rinnovò già nei primi anni ’80 il proprio parco rotabile, e ha ampliato la propria rete, realizzando contestualmente una ZTL nel centro storico in cui transitano principalmente filobus;  sono filobus (Van Hool, analoghi a quelli di prossima consegna a Rimini) i primi veicoli snodati ad alta capacità introdotti di recente sulla linea 5. La nuova accattivante livrea (rossa e nera con fasce bianche) verrà ripresa anche per i 10 filobus carrozzati Solaris di 12 metri, di prossima consegna. Le nuove vetture consentiranno non solo la sostituzione degli ultimi filobus Menarini 201 del 1986 ma, passo importante, un incremento della flotta (34 veicoli tutti a pianale ribassato) in previsione dell’apertura della quinta linea filoviaria.

A Cagliari l’elettrico è di casa. Con CTM

CTM Cagliari si dimostra sempre più un’azienda incamminata verso la transizione al trasporto pubblico elettrico (come illustrato anche in occasione della prima tappa del Mobility Innovation Tour 2019, tenutasi il 25 marzo a Trieste). È previsto l’acquisto di 10 bus elettrici da 6 metri, ma particolarmente importante è il progetto d’acquisto di 9 filobus snodati ad alta capacità, per i quali è stata presentata domanda al MIT.

I nuovi veicoli consentiranno una rimodulazione dell’offerta, essendo previsto il loro impiego su una linea BRT dedicata, ad alta frequenza (passaggi ogni 6 minuti circa), percorsa in wireless lungo il prolungamento di viale Colombo in Quartu Sant’Elena  I bus elettrici serviranno anche il comune di Quartu, raggiungendo poi il punto di ricarica del Poetto, oggi già utilizzato dai filobus. Con il nuovo concetto di gestione dell’impianto fisso come struttura di ricarica, in futuro questo ed altri punti di ricarica potrebbero essere utilizzati anche per la ricarica di altre modalità di trasporto, come auto e moto, come già realizzato ad Arnhem (NL) e Solingen (D).

Molto positiva è risultata la sperimentazione della percorrenza dei filobus in Wireless nell’ambito del progetto europeo ZeEUS.

Ancona scommette (ancora) sul filobus

Anche Conerobus di Ancona si dimostra attenta al progetto elettrico: ammodernamento degli impianti ma soprattutto riorganizzazione della rete filoviaria, con realizzazione di una circonvallazione filoviaria, utilizzando gli impianti esistenti; non meno importante sarà il prolungamento del  bifilare  presso il nuovo terminal bus in corso di realizzazione presso l’edificio ex Fornace Verrocchio, nei pressi della stazione ferroviaria. Il piano prevede l’attestamento delle linee suburbane ed interurbane al terminal, interscambio per il trasporto urbano che diventerebbe in gran parte elettrico; la linea circolare si integrerebbe con altre linee come ad esempio l’attuale 1/4 , linea di forza attrezzata con il bifilare , ma oggi con esercizio misto autobus/filobus a 12 e 18 metri.

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Conerobus, un patto con Enel X per l’elettrificazione del tpl di Ancona

La Spezia, 19 filobus in arrivo

La Spezia conferma i progetti già presentati nel 2018, con la previsione di acquisto di ben 19 vetture filoviarie (di cui 5 snodate, 18 metri, ad alta capacità, un inedito assoluto per la città spezzina) per le quali è stata presentata al MIT  domanda di finanziamento. È prevista una rete di 5 linee, di cui 2 nuove, e gli snodati verrebbero inseriti sulla linea 3. Sono previsti prolungamenti in wireless, la riqualificazione delle 2 sottostazioni e la costruzione di un terzo impianto.

A regime la flotta di ATC  sarà composta da 27 veicoli, 19 di futura consegna e 8 Solaris di cui si prevede anche in questo caso la sostituzione del motogeneratore con batterie. Contestualmente saranno alienati gli ultimi filobus Breda 4001 del 1988.

Il Tosa cambia tutto

Non solo rete aerea, ma ricarica alle fermate. È il progetto TOSA, presentato da ABB, per un trasporto sempre ecologico ma con tecnologia flash – charging alle fermate. Il sistema è in esercizio a Ginevra (linea urbana 23)  con una dotazione di 12 vetture snodate e stazioni di ricarica ai capilinea e ogni 5/6 fermate, e sarà a breve in esercizio a Nantes (F), dove sono in corso di consegna 20 vetture da 24 metri di lunghezza, che saranno impiegate su una linea BRT ad alta frequenza.

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Abb e il Tosa a Ginevra: le ricariche flash salgono in cattedra

2019-04-30T14:24:03+00:008 Aprile 2019|Categorie: AUTOBUS NEWS, FILOBUS|