urbino_12_electric_10_galeria-1

Ma quale tram! Una linea di autobus elettrici costa meno. E allo sviluppo del progetto ci pensa Busitalia. Questo il pensiero di Paolo Rossi, presidente di Aps Holding, azienda padovana dei trasporti pubblici. Tenendo fermi i principi della mobilità a basse emissioni, l’azienda sta valutando l’opzione di sostituire il progetto della linea 2 tranviaria (tra Sarmeola e Ponte di Brenta) con una linea servita solo da autobus elettrici. Lo riporta l’edizione locale de “Il Gazzettino”.

Il tram costa troppo…

La linea 1 servita dal tram è costata, in tutto, circa 90 milioni di euro. Più precisamente, 77 milioni (di cui 28 a carico del Comune), a cui però vanno sommati i 13,6 milioni di valore dell’immobile della società. Secondo il presidente Aps, la costruzione della linea 2 costerebbe almeno 100 milioni di euro. Non certo bruscolini, considerato che l’azienda ha un rosso di 18 milioni di euro.

Spunta l’idea degli autobus elettrici

Ecco spiegata la pensata dell’emobility. «La linea 2 con i bus elettrici – sempre Rossi – avrebbe un costo inferiore ai 20 milioni di euro perché gli autobus costano 500mila euro l’uno e ne occorrono 24. Hanno una capienza di 160 persone, un’autonomia di oltre 200 chilometri con uno stallo di ricarica all’inizio e alla fine della linea in 20 minuti di tempo. Sono bus a impatto zero e dunque avranno un contributo statale importante. E soprattutto non hanno impatto sulla viabilità. Non occorrono linee aeree, non bisogna fare le rotaie». Niente rotaie, via alla linea solo servita da mezzi a impatto zero, secondo un esempio sempre più diffuso in Europa (tanto per fare qualche nome: Göteborg, Marsiglia, Parigi, Stoccolma). In Italia, tra le realtà all’avanguardia in campo elettrico ci sono Bolzano e Torino (19 autobus in arrivo in primavera) e Trieste.

Il progetto è in mano a Busitalia

Ma le novità non sono finite qui. Aps Holding ha già demandato lo sviluppo del progetto a Busitalia, la controllata dalle ferrovie. «Hanno uffici tecnici che sono in grado di farlo senza spendere una follia in consulenti», ha affermato Rossi. Il progetto prevede delle corsie dinamiche su un percorso guidato con luci a led.

In primo piano

TSG, il multi-energy player al servizio della mobilità sostenibile

Negli ultimi anni il settore della mobilità sta attraversando una trasformazione profonda, spinta da obiettivi di decarbonizzazione sempre più stringenti e da un’evoluzione tecnologica che sta ridisegnando infrastrutture, flotte e modelli operativi. In questo contesto si inserisce TSG, gruppo europe...

Gli autobus elettrici consumano più pneumatici?

Negli ultimi anni l’elettrificazione del trasporto pubblico locale è diventata una priorità per molte città italiane ed europee. Gli autobus elettrici rappresentano una leva fondamentale per la riduzione delle emissioni allo scarico e per il miglioramento della qualità dell’aria nei contesti urbani....

Articoli correlati