di Mattia Lorenzoni

Trasporto pubblico di Padova, da oggi (3 aprile) partono le modifiche alle linee in base al piano “Più bus“. Gli autobus percorreranno 150mila chilometri in più ogni anno. Entrano in vigore anche cambi alle linee. Le novità sono state presentate a Palazzo Moroni. Intanto il bacino è stato messo a gara. Un bando su cui pende il ricorso di Busitalia Veneto, attuale gestore.

Novità al trasporto pubblico di Padova

 

Il Comune di Padova e Busitalia Veneto hanno annunciato le modifiche in conferenza stampa. La prima innovazione riguarda il Diretto Piazze, che percorrerà nuovamente Anche la parte verso Est, da via del Pescarotto, via Maroncelli fino al centro città e il Park scambiatore di Brusegana. Sarà estesa la fascia oraria. Altre novità arrivano anche per il 18, che verrà accorpato al 10: così facendo si pongono le basi di quello che sarà l’asse di forza della futura linea del tram Sir 3. La linea 5 vedrà un aggiustamento di percorso: tolto il tratto dalla Stanga alla stazione, si dirigerà in ospedale. Il 5 dalle riviere e dal Prato consente di andare verso l’ospedale. Il 24 poi vedrà esteso il suo tracciato, ed andrà a terminare al Centro Sportivo Plebiscito, all’Arcella. Così facendo si alleggerisce il lavoro del tram, soprattutto in ora di punta. Aumentano poi in maniera sensibile le corse da e per il suddetto quartiere. Dalle 140 corse del 15 e 24, a 225. Un 60% in più. Contestualmente allo spostamento del capolinea del 24, viene eliminato anche il 15/.

Il trasporto pubblico è prioritario

«I cittadini da mesi chiedono un rinforzo e il miglioramento del servizio – le parole del sindaco Giordani -. Siamo alla fine di un percorso che è stato molto lungo ma non semplicissimo. Il servizio è pagato con fondi regionali e quindi abbiamo dovuto fare i conti con i parametri e i limiti fissati». «La nostra priorità è stata quella di razionalizzare ed estendere il servizio. Ci saranno 150.000 km in più percorsi – così il vicesindaco Arturo Lorenzoni -. Busitalia si è messa al tavolo con un atteggiamento costruttivo e propositivo. E’ prioritario il ruolo del trasporto pubblico. Ogni km in più che andiamo a fare di servizio costa all’amministrazione 2,2 euro. Le risorse che abbiamo a disposizione cerchiamo di impiegarle per dare risposte più efficaci. Con queste modifiche non è stata tolta nessuna linea, semmai ci sono corse in più». «Più Bus non è un punto d’arrivo, ma la prima tappa del percorso di dialogo intrapreso con l’Amministrazione comunale e di confronto con l’utenza» ha ribadito il presidente di Busitalia Veneto Andrea Ragona.

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