Nancy, città di circa 110mila abitanti situata nel nord-est della Francia, ha deciso: filobus e non più tram. Sono stati infatti ordinati alla Hess di Bellach (GH), 25 filobus a doppia articolazione, del modello Lightram 25, già in esercizio e con ottimi risultati sulle reti di Berna, Zurigo, Losanna, Lucerna, San Gallo.

I nuovi filobus sostituiranno i veicoli a via guidata (TVR) costruiti da Bombardier ed in esercizio dal dicembre 2000, sulla linea T1, lunga 11 km, che collega i comuni di Essey, Les, Nancy e Vandoeuvre (Les- Nancy, transitando per i comuni di Nancy e S. Max). La linea è dotata di 28 fermate e viene frequentata da circa 45.000 viaggiatori/giorno.

Progetto sicuramente interessante, il TVR ha dato tuttavia qualche problema durante l’esercizio, e ha raggiunto ormai i 20 anni di età.
Mathieu Klein, Sindaco di Nancy dal luglio 2020, ha presentato il 26 agosto 2021 il progetto per l’impiego dei filobus a 3 casse, progetto poi approvato a fine 2021.

Significativo è il risparmio dei costi: solo 50 milioni di euro per la riconversione della linea in filoviaria, con il parziale riutilizzo della linea aerea già esistente, contro i 500 milioni di euro previsti per il tram.
La linea T1 subirà solo piccole variazioni di percorso.

Importanti  gli investimenti delle altre città francesi sedi di rete filoviaria: Lione ha ricevuto sempre da Hess 34 nuovi filobus Lightram 19 a doppia cassa; Sant’ Etienne 22 Trollino costruiti da Solaris con parte elettrica Skoda; Limoges ha recentemente ordinato 4 nuovi filobus bicassa. I nuovi veicoli dovrebbero avere una capienza aumentata del 10% rispetto agli attuali TVR, che dovrebbero circolare fino alla primavera del 2023. Per un anno è previsto l’esercizio provvisorio con autobus, in modo da adattare la linea aerea all’esercizio filoviario, e nel 2024 verranno consegnati da Hess i veicoli.

Le specifiche tecniche dei mezzi sono ancora alla fase di progetto, ricordiamo che i maxi filobus possono ospitare fino a 200 persone, come è nella configurazione prevista per la svizzera Bernmobil, e possono essere previsti spazi per diversamente abili e per le biciclette, a fronte di un’ottima maneggevolezza.

In primo piano

Quando il biglietto è intelligente è Pratic(k)o

Il gioco di parole è servito su un piatto d’argento. Un software in cloud per la gestione della bigliettazione digitale per il trasporto pubblico e privato: una soluzione pratica, o meglio, in un sola parola…Praticko. Stiamo parlando del progetto della software house e system integrator ...

Articoli correlati

I nuovi filobus di Bratislava sono firmati Skoda

Bratislava è pronta a modernizzare la sua flotta di filobus. Per farlo, ha incaricato Skoda Transportation Group, che ha vinto due gare d’appalto per la fornitura di 23 filobus bi-articolati e 16 filobus a tre vetture con alta capacità di passeggeri. Il valore dei due ordini è di oltre 29 mili...

Filobus a Verona, una risorsa per il futuro

Il filobus a Verona è alla seconda generazione. Per quarantaquattro anni del secolo scorso, infatti, dal 1937 al 1981, la città veneta, di 257.500 abitanti, patrimonio Unesco, ha beneficiato di una vasta rete filoviaria, con copertura del territorio urbano e di alcuni centri limitrofi. La prima line...