Dopo Milano, Roma e Napoli, capofila del progetto MaaS for Italy, ecco un secondo terzetto di città in prima linea per la cosiddetta “mobilità come servizio”. Si tratta di Torino, Firenze e Bari, che sperimenteranno i servizi di mobilità innovativa, come rende noto il Ministero innovazione tecnologica e transizione digitale (MITD).

Potrebbe interessarti

Le città selezionate saranno laboratori di sperimentazione dei servizi MaaS, per testare l’introduzione di piattaforme digitali per la mobilità sostenibile e rispondere ai fabbisogni dei singoli territori. Torino è stata scelta anche per la realizzazione di un Living Lab incentrato sulla “Cooperative, connected and automated mobility”, un laboratorio urbano dove sperimentare, in condizioni reali, innovazioni e tecnologie emergenti nel settore della mobilità e del trasporto pubblico, in co-creazione con gli utenti. Il capoluogo piemontese si aggiunge così a Milano, precedentemente selezionata grazie al primo Avviso pubblicato lo scorso novembre.

Il Dipartimento per la trasformazione digitale e il Ministero delle infrastrutture e della mobilità sostenibili prevedono di indire nei prossimi mesi un nuovo Avviso MaaS con ulteriori risorse, per l’estensione della sperimentazione ad altri sette territori.

In primo piano

VIDEO PROVA / Viaggio a bordo del Temsa MD9

Abbiamo testato su strada il Temsa MD9, il modello best seller in Italia del costruttore turco. Un coach compatto che abbiamo messo alla prova lungo un percorso che collega Verona, Mantova e l’area del Lago di Garda. Questo territorio combina strade strette, mete turistiche, collegamenti regionali e...

Busworld Turchia 2026: il nostro racconto dalla fiera di Istanbul

L’undicesima edizione di Busworld Turchia è in corso a Istanbul dal 17 al 19 giugno, riunendo 161 espositori su una superficie espositiva di 11.358 metri quadrati, in una crescita del 15% rispetto all’edizione precedente del 2024, che aveva attirato 12.366 visitatori professionali provenienti da 96 ...

Articoli correlati

Il punto di metà anno sul mercato dell’autobus italiano: uno su due è elettrico. E la vera notizia è il boom di BYD con 218 immatricolazioni (tutte a batteria). Iveco consolida la leadership

Al 30 giugno 2026 il mercato dell’autobus italiano ha messo insieme numeri da record: nei primi sei mesi dell’anno, infatti, sono addirittura 3.241 le immatricolazioni (sopra le 8 ton ptt), il 66% in più rispetto alle 1.954 – che erano già tante – del medesimo periodo della s...
News