Mobilità pubblica, sharing mobility, sostenibilità, transizione energetica e innovazione: la proposta espositiva e il ricco programma convegnistico faranno di Next Mobility Exhibition, l’evento organizzato da Fiera Milano, che si terrà nel quartiere di Rho dal 12 al 14 ottobre, una occasione unica per chiamare a raccolta i leader del mercato e gli stakeholder nazionali ed internazionali.

Le novità dei costruttori a NME

Iveco Bus presenterà la propria gamma nel segno della sostenibilità ambientale. Sotto i riflettori del Next Mobility Exhibition si potranno toccare con mano gli autobus elettrici a emissione zero, bus mild hybrid di ultima generazione e l’intera gamma di mezzi a metano e biogas.

Altro leader il Gruppo MAN che allarga i propri orizzonti grazie a una palette di offerta che spazia da autobus urbani, interurbani e per le lunghe percorrenze anche grazie alla partnership con Itabus, tra i leader italiani del settore. A rappresentare il Gruppo MAN anche l’autobus elettrico MAN Lion’s City, premiato dalla giuria del “Bus and Coach of the Year” come l’autobus urbano “Bus of the Year 2023”.

Occhi puntati su Industria Italiana Autobus che ha scelto Next Mobility Exhibition per la presentazione della nuova gamma per usi urbani.
Oltre agli autobus a gas e a quelli full electric il gruppo, che ha due sedi produttive in Italia, presenterà in anteprima europea un nuovo mezzo a impatto zero.

NME fiera Milano 12 14 ottobre 2022



A impatto zero anche Solaris, leader del mercato italiano degli autobus elettrici, che presenta la nuova gamma di bus a mezzi zero dove spiccano anche i bus a idrogeno. Il gruppo polacco ha da poco presentato al pubblico l’ Urbino 18 a idrogeno con una capienza di fino a 140 passeggeri e 350 chilometri di autonomia. L’Urbino 18 a idrogeno può essere omologato come veicolo di classe II, il che rende possibile il suo impiego su tratte interurbane. E, come di consueto per gli autobus Solaris, i clienti hanno la possibilità di personalizzarlo per soddisfare le loro preferenze individuali.

Credit: Rüdiger Schreiber

Sempre sul versante idrogeno sale in cattedra Rampini che a Milano arriverà con il primo autobus a idrogeno completamente made in Italy. Battezzato “Hydron” è l’unico in Europa capace di trasportare sino a 48 persone, in soli 8 metri, con un’autonomia di 450 chilometri.

Dall’Italia ai Paesi Baschi dove c’è l’headquarter di Irizar e-mobility. Nell’offerta spicca la gamma presenta l’ie Tram che si distingue per il design moderno e futuristico che lo rende unico e conferisce alla città un’attrattiva particolare, massimizzando il comfort, l’accessibilità e l’esperienza dei passeggeri. Un nuovo concetto di elettromobilità che, per la sua estetica elegante e accattivante, le emissioni zero, i bassi livelli di rumore e vibrazioni e le sue caratteristiche di sicurezza, si è imposto sui mercati europei. Più a est, precisamente dalla Svezia

Non poteva mancare all’appello il Gruppo Otokar, distribuito in Italia dalla Mauri System. A Milano il gruppo turco presenterà la gamma elettrica dove spicca il l’e-Centro, si tratta di un corto di 6,6 metri mosso da motore centrale Dana TM, con potenza massima di 205 kW, una capacità di 110 kWh, un’autonomia dichiarata dalla casa madre di 180 chilometri e una capacità massima di 32 passeggeri.

A chiudere questo lungo road show: Indcar, D’Auria e Isuzu specializzati nelle taglie piccole.
Indcar Italia, leader del mercato dei minibus, porterà a Next Mobility Exhibition due modelli: il Wing 28 P e il Mobi urbano a gas con bombole maggiorate, un unicum del settore. Si tratta di un minibus con larghezza di 2,2 metri in grado di trasportare sino a 44 passeggeri per una lunghezza di 7 metri, soluzione tecnica che consente al minibus Indcar di districarsi bene nel traffico cittadino e nelle strette vie che caratterizzano i centri storici della maggior parte delle città europee.

A Indcar risponde il Gruppo D’Auria che punta sui minibus a impatto zero. L’azienda campana presenterà il Novus Cityline, minibus su base Mercedes Sprinter, frutto di una serrata collaborazione intavolata da Altas con i connazionali di Elinta Motors: quest’ultima azienda si è fatta carico della fornitura di driveline (motore elettrico centrale da 150 kW e 1.250 Nm di potenza e coppia, rispettivamente) e pacchi batteria (tre, per un totale di 115 kWh). La ricarica avviene tramite protocollo Ccs2: sufficienti 50 minuti.
Sostenibilità ambientale ed economica. Su questi due binari viaggia Anadolu Isuzu (distribuita in Italia da Officine Mirandola) che propone al mercato il Kendo CNG, eletto autobus intercity più sostenibile dell’anno: il veicolo si è infatti aggiudicato il prestigioso Sustainable Bus Award 2022 nella categoria Classe II. Tra i piatti forti anche l’Isuzu Novociti Volt da 8 metri dove trovano posto un massimo di 48 passeggeri, di cui 21 seduti.
Il mezzo sfiora gli ottomila millimetri (7.957, per l’esattezza). Spicca la larghezza di 2.463 mm, cioè 40 millimetri al di sotto della sagoma massima consentita. Particolarmente contenuto l’interasse: 4.259 millimetri. Una misura che consente raggi di volta davvero molto molto contenuti. Il peso totale complessivo del Isuzu Novociti Volt? 11.600 chili.

Per i palati fini ci sarà anche ZF che esporrà una navetta a guida autonoma realizzata attraverso la divisione preposta 2GetThere. La navette sviluppata da ZF, bidirezionali, ha un’autonomia elevata, usufruisce di sistemi di ricarica veloce presso le fermate e di frenatura rigenerativa. Dispone di 8 posti a sedere e 14 in piedi più sedili reclinabili per persone a mobilità ridotta, e di sistemi di controllo climatico che mantengono sempre la temperatura adeguata.

Sistemi di ricarica

La transizione ecologica necessita di una riorganizzazione sul piano infrastrutturale e di approvvigionamento energetico. Per questo motivo le più grandi aziende a livello globale si affacciano a Next Mobility Exhibition con i propri servizi rivolti alle aziende di trasporto. A Milano, per esempio, ci sarà anche Eni che dal 2014 produce biocarburante attraverso la trasformazione di oli vegetali e biomasse di scarto in HVO (olio vegetale idrogenato), che addizionato al gasolio dà vita a Eni Diesel+, il carburante premium di Eni, e che può essere utilizzato anche puro in tutte le motorizzazioni più recenti. Eni ha annunciato di voler produrre 2 milioni di tonnellate di biocarburanti nel 2025 e 6 milioni di tonnellate nel 2035. L’utilizzo dei carburanti bio in purezza sarà innanzitutto finalizzato ai mezzi pesanti (autobus e camion) che sono tutti omologati e per i quali non ci sono alternative mature per decarbonizzarli, e poi anche la maggior parte dei veicoli Euro 5 e 6.

Dai biocarburanti ai mezzi elettrici. Il processo di elettrificazione passa attraverso il Bus as a service” una soluzione innovativa sviluppata da Enel X per l’elettrificazione del trasporto pubblico urbano che si basa sull’offerta di energia per km percorsi: i clienti acquistano i km elettrici necessari per coprire le tratte garantendo così un’erogazione efficiente e sostenibile del servizio. Il modello prevede anche la dotazione e manutenzione dei mezzi, le stazioni di ricarica, le infrastrutture elettriche in cabina e a deposito, il software per il monitoraggio da remoto delle operazioni di ricarica per evitare picchi di consumo di energia, oltre che l’intero finanziamento degli investimenti.

Sempre in tema di sistemi di ricarica si smarca ABB, leader mondiale dei sistemi di ricarica, che investe in Italia e spinge sul mercato del trasporto pubblico locale. ABB E-mobility ha inaugurato, lo scorso giugno, il suo più grande impianto di produzione di stazioni di ricarica in corrente continua in Italia, che trova casa a San Giovanni Valdarno, in provincia di Arezzo. Con oltre 680.000 stazioni di ricarica per veicoli elettrici vendute in più di 85 mercati, ABB E-mobility ha investito 30 milioni di dollari nel nuovo stabilimento in Valdarno, raddoppiando così la propria capacità produttiva negli ultimi due anni. L’apertura del nuovo stabilimento di Valdarno consente di produrre oltre 10.000 stazioni di ricarica in corrente continua in più all’anno. Nell’ambito di tali sviluppi si segnala che ATM Milano ha commissionato proprio ad ABB la realizzazione di un sistema di ricarica, con contenuti tecnologici particolari anche in relazione alla possibilità di far fronte ai picchi di richiesta di energia con soluzioni innovative.

A portare il proprio contributo in Next Mobility Exhibition anche il gruppo A2A che attraverso la controllata A2A E-Mobility –ha recentemente siglato un accordo con Hubject – primo operatore a livello globale di servizi di Roaming nel settore della mobilità elettrica, con l’obiettivo di  semplificare l’interoperabilità delle Stazioni di Ricarica per veicoli elettrici e garantire un immediato accesso alla rete A2A per i cittadini italiani ed europei. Oggi A2A è connessa alla piattaforma Hubject, una delle più grandi al mondo, a cui aderiscono oltre 600 partner – in tre continenti e 28 Paesi – con oltre 200 mila punti di ricarica in totale.

Tra i protagonisti del Salone di Milano anche Loop Energy, produttore canadese di celle combustibile che ha da poco presentato l’S1200 da 120 kW, una tecnologia per fornire un ulteriore guadagno di efficienza del 20% durante la generazione di elettricità. Quella dell’idrogeno non è più sperimentale tanto che a Bolzano circola la seconda flotta, per numero di autobus, di tutta Europa.

Aziende di trasporto

A Next Mobility Exhibition non si parlerà solo di trasporto pubblico locale ma anche di linea a lunga percorrenza e viaggi turistici. Sotto le vele della Fiera di Rho saranno presenti i tre principali gruppi del comparto: Itabus, Flixbus, Marinobus e Simet.

Con una flotta di 100 bus, composta da bus monopiano e bipiano MAN (gruppo Volkswagen), Itabus si è imposta sul mercato della lunga percorrenza per la qualità del servizio erogato. Tutti gli autobus sono alimentati con Eni Diesel +, il gasolio premium di Eni con il 15% di componente HVO (olio vegetale idrotrattato) prodotta attraverso la tecnologia proprietaria Ecofining. L’azienda dispone di un’ampia offerta che include oltre 3.700 collegamenti giornalieri distribuiti su oltre 140 fermate in Italia.

Numeri importanti anche Flixbus conta oggi un team internazionale di quasi 1.000 dipendenti tra Monaco di Baviera, Berlino, Parigi, Milano, Zagabria, Copenhagen, oltre a migliaia di autisti distribuiti presso le aziende partner di tutta Europa. Flixbus ha trasportato più di 100 milioni di passeggeri grazie alle 2.500 destinazioni in 38 paesi collegando le città europee con circa 400.000 viaggi, spesso con partenze ogni 30 minuti.

Da una start up a un’azinda che ha una lunga storia in Italia. MarinoBus, nata nel 1957, oggi offre più di 250 destinazioni in Italia e all’estero. La flotta di Marinobus è composta da oltre 180 autobus di ultima generazione, dotati di tutti i comfort: sedili extralarge, chaise-longue, Wi-Fi, supporto ricarica per dispositivi elettronici. Gli autobus della flotta sono costantemente aggiornati con un continuo rinnovo del parco circolante, allo scopo di utilizzare in servizio mezzi capaci di offrire le migliori performance di sicurezza e affidabilità.

Con settantacinque anni di esperienza sulle spalle, una flotta di settanta autobus e un parco macchine che per il 90% è Diesel Euro 6, il gruppo Simet Bus offre un ventaglio di 250 destinazioni e la possibilità di fruire di un secondo bagaglio sempre gratuitamente, il tutto fornendo un viaggio ad alta tecnologia e ad alto comfort.

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Folta la rappresentanza di aziende del settore IT che accettano la sfida dell’integrazione modale e della digitalizzazione del settore dei trasporti. Spiccano Greenshare, IVU Traffic Technologies Italia, MAIOR, Nordcom, Optibus Transportation Limited, Padam Mobility, Shotl Transportation e Y. Share.

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