Mercato Italia autobus 2020, i turistici tornano indietro ai volumi di 30 anni fa. E’ questo il dato allarmante di un comparto che nel suo complesso segna un meno 34 per cento rispetto all’anno precedente. A tenere alta la bandiera, per usare un eufemismo, pensano i bus urbani ed interurbani, mentre il segmento dei coach frena bruscamente e mette a segno un meno 65 per cento che fa tremare i polsi. Per ragionare in numeri interi nei 366 giorni che caratterizzano questo (brutto) anno bisestile si  immatricoleranno circa 340 coach contro gli oltre 912 del 2019. Ironia della sorte quello in corso sarebbe dovuto essere un anno record. Chi perde? Tutti, indistintamente. Ma andiamo per ordine. Secondo l’analisi annuale condotta dalla rivista Autobus (il servizio completo sarà pubblicato sul numero di Autobus di gennaio 2021) il mercato Italia autobus 2020 sopra le 8 tonnellate si chiude a 2.100 unità contro le oltre 3.200 dell’anno precedente. Una botta che solo a gennaio non era prevedibile, anzi. Secondo le stime il 2020 sarebbe dovuto essere un anno record…e in qualche modo (purtroppo) lo è stato.

Mercato Italia autobus 2020

Mercato Italia autobus, i turistici

Come già detto in apertura il segmento che ha pagato il conto più salato è stato quello dei Classe III, per intenderci quello dei mezzi da noleggio e di linea a lunga percorrenza, settori falcidiati dalla pandemie e poco o per nulla finanziati. Il market leader resta Evobus anche se vede tagliato a un terzo il proprio bottino rispetto al 2019. Seguono a distanza MAN, Irizar e Iveco Bus. Le prospettive per il futuro? Pessime, almeno per i primi 9 mesi dell’anno che verrà. Il settore del noleggio è fermo e quella della linea a lunga percorrenza viaggia con il freno a mano tirato

Mercato Italia autobus 2020

Mercato Italia autobus 2020, i bus finanziati

Il market leader del segmento degli urbani è Industria Italiana Autobus che nel corso del 2020 ha piazzato sul mercato domestico una cosa come 400 unità. Circa 150 in meno dell’anno precedente, comunque, visti i tempi, un gran bel risultato. A pesare positivamente sui risultati dell’azienda guidata da Giovanni De Filippis la gara Consip 1 che si riverberata su tutto il 2020 (vedi Atac Roma). Seguono a distanza Evobus e Solaris mentre Iveco perde posizioni e quote non riuscendo a superare quota 100. In questo gruppetto si distingue Solaris che diventa il leader incontrastato del mercato degli elettrici (sia ebus sia filobus) mentre scompare quasi del tutto Byd che invece in Europa fa faville.

Nel segmento dei Classe II la musica cambia. Iveco Bus è leader incontrastato tanto che il secondo (Solaris) ha ben 500 unità in meno rispetto al capolista. Anche in questo caso Consip ha fatto la voce grossa (ma anche Cotral, sia per Iveco sia per Solaris). A qualche lunghezza Otokar, Evobus e Man. Scania perde il contatto con la testa mentre gli altri competitor quest’anno sembrano aver voluto interpretare la parte di meri figuranti.

Mercato Italia autobus 2020, si guarda al ’21’

I numeri di quest’anno sono sinceramente avvilenti, ma è giusto guardare avanti e analizzare un 2021 che sembra essere molto promettente. Malcontati, tra Classe I e II, ci sono gare per più di 3mila pezzi, alcune già pubblicate altre ancora incastrate in qualche cassetto. Tema Consip. La gara per gli 800 bus (coach e intercity) bandita qualche mese fa è sul binario di partenza. Nel senso che Consip ha stilato la classifica su ogni lotto e a breve, si spera, gli esercenti potranno partire con le varie convenzioni. Il tender della Sardegna è cosa fatta: 354 autobus Classe II, una gara che non piace a molti e che probabilmente vedrà la partecipazione di uno o al massimo due contendenti. In casa Arriva, intanto, è tutto pronto per iniziare a firmare i primi contratti del tender da 500 bus (un contratto quadro, ricordiamocelo) mentre in Acamir i 176 bus Classe II hanno già, da alcuni giorni, la griglia dei partecipanti. In Tper il ‘garone’ da 570 bus borbotta già da tempo sulla griglia di partenza ma sappiamo già di per certo che nei prossimi anni i volumi per l’intera Regione Emilia Romagna arriveranno a richiedere all’industria oltre 1.000 unità. Ancora tutte da consegnare, ma già affidate, le gare di Atm per 150 ibridi (a Man) e per 100 elettrici (Solaris) così come il tender per Atac per 100 mild (Mercedes). All’orizzonte, poi, ci sono i tender di Cotrap (ben 526 autobus Classe II) e i circa 90 di Busitalia. Il tutto senza contare i 500 mezzi, diventati ormai una chimera, per la Regione Toscana. Insomma, speriamo in un 2021 migliore.

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