Nel 2024, il mercato degli autobus elettrici urbani in Europa (compreso il Regno Unito) è cresciuto del 22% rispetto al 2023, raggiungendo la cifra di 7.779 immatricolazioni di mezzi a batteria (oltre 8 tonnellate).

Il contributo del mercato britannico al quadro generale è assai importante: mentre il mercato degli e-bus nell’Ue dei 27 ha visto Daimler Buses e Iveco Bus (l’Oem in più forte crescita nella classifica, dopo Vdl) raggiungere le prime due posizioni, due top seller come Yutong e Wrightbus hanno scalato la classifica posizione grazie ai risultati nel mercato della Gran Bretagna.

I dati provengono da enti statistici nazionali europei e sono stati elaborati da DVV.

Yutong, Mercedes e Wrightbus in testa al mercato

In testa alla classifica del 2024 c’è Yutong, che ha registrato uno aumento del 99,8% delle immatricolazioni, raggiungendo 1.092 autobus elettrici, rispetto ai 483 del 2023. Questo forte aumento ha portato il costruttore cinese ad avere una quota di mercato del 14% in Europa, con un salto rispetto al 7,6% del 2023. Allo stesso modo, Daimler Buses è cresciuta del 105,8%, mettendo a referto 918 e-bus rispetto ai 446 del 2023, per un market share dell’11,8%.

Il balzo in avanti più forte negli ultimi tre anni è stato compiuto dalla nordirlandese Wrightbus, con 861 autobus elettrici registrati nel 2024, con un aumento dell’83,6% rispetto all’anno precedente. Nel 2023 il produttore è cresciuto di 4 volte.

Iveco e Irizar in crescita nel mercato degli autobus elettrici 2024

Anche Iveco Bus ha registrato una crescita importante, con un aumento delle immatricolazioni del 130,6%, raggiungendo 821 autobus, rispetto ai 356 del 2023; la sua quota di mercato è salita al 10,6%, dal 5,6%. BYD, nonostante un modesto aumento del 19%, ha mantenuto una forte presenza con 426 immatricolazioni, assicurandosi una quota di mercato del 5,5%.
Anche Irizar ha registrato una performance positiva con un aumento del 24,6%, immatricolando 263 autobus, rispetto ai 211 del 2023, e mantenendo una quota di mercato del 3,4%.
Notevole la performance di Vdl, che è cresciuta del +271% raggiungendo le 401 immatricolazioni di e-bus.

Solaris e MAN: volumi in calo

Solaris, invece, ha registrato un forte calo del 36,6% delle immatricolazioni, passando da 725 nel 2023 ad appena 460 nel 2024. Di conseguenza, la sua quota di mercato si è ridotta dall’11,4% al 5,9%. Tuttavia, va notato che il 2023, per l’Oem polacco, ha segnato un anno positivo in termini di immatricolazioni di e-bus (785). Anche MAN ha registrato un calo significativo del 44,6%, con le immatricolazioni che sono passate da 785 nel 2023 a 435 nel 2024, con un conseguente calo della quota di mercato dal 12,4% al 5,6%.

Al di fuori della classifica troviamo la sofferente Ebusco che perde quote: dal 3% nel 2023 al 2% nel 2024, quando sono stati immatricolati 153 e-bus (l’OEM olandese aveva oltre 1.600 e-bus in portafoglio ordini a metà del 2024…).

In leggero calo anche Karsan con 141 immatricolazioni (-24%), ma i veicoli oltre le 8 tonnellate sono solo una parte delle vendite totali di Karsan, che ha nell’e-Jest un top seller nel segmento dei mini.

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