La crescita di una flotta di autobus elettrici richiede, va da sé, infrastrutture capaci di tenere il passo. È il caso del deposito di APAM a Mantova, dove TSG Italia ha completato la prima fase di ampliamento della stazione di ricarica Kempower: più potenza disponibile, più punti di ricarica, il tutto senza interrompere l’operatività del deposito.

APAM gestisce il trasporto pubblico urbano ed extraurbano della provincia di Mantova e negli ultimi anni ha avviato un percorso di elettrificazione della flotta, affiancando autobus elettrici – alimentati in deposito anche da un impianto fotovoltaico – ai mezzi con motore tradizionale.

Per APAM un’infrastruttura già predisposta all’espansione

Nel 2024, TSG Italia aveva installato nel deposito una prima stazione di ricarica Kempower: un cabinet doppio da 400 kW, configurato con 300 kW di potenza attiva e 4 satelliti singoli. Una scelta progettuale lungimirante: dimensionata per le esigenze iniziali, ma concepita per essere ampliata senza interventi strutturali invasivi.

Con l’aumento dei mezzi elettrici in servizio, è emersa la necessità di potenziare l’impianto sia in termini di potenza sia di punti di ricarica simultanea. TSG Italia ha così progettato e realizzato l’ampliamento tra maggio e giugno 2026.

Nella prima fase TSG Italia ha aggiunto 2 moduli al cabinet esistente, portandolo alla piena potenza nominale di 400 kW, installato e messo subito in servizio 3 nuovi satelliti singoli, e fornito e predisposto un quarto satellite per l’installazione nella fase successiva. Al termine dell’intervento l’impianto è stato collaudato e messo parzialmente in servizio, garantendo continuità operativa alla flotta senza interruzioni.

La seconda fase è prevista entro ottobre 2026, una volta completato lo spostamento della linea revisioni esterna in corso nel deposito. Completati i lavori, verrà installato l’ultimo satellite e l’impianto raggiungerà la sua configurazione definitiva: un cabinet doppio Kempower alla piena potenza di 400 kW con 8 satelliti singoli, capace di ricaricare simultaneamente fino a 8 autobus elettrici.

L’architettura modulare del sistema consentirà una gestione dinamica della potenza tra i diversi punti di ricarica, adattandosi in tempo reale alle priorità operative della flotta.

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