Torino punta sull’intermodalità: in arrivo il nuovo hub per i bus a media e lunga percorrenza
Un investimento da oltre 26 milioni di euro, una nuova autostazione con oltre 30 stalli e servizi dedicati a passeggeri e autisti, un hotel internazionale da 130 camere e un progetto di rigenerazione urbana. A Torino prende forma un’infrastruttura destinata a rafforzare il ruolo del trasporto collettivo su gomma nel sistema della mobilità del capoluogo […]
Un investimento da oltre 26 milioni di euro, una nuova autostazione con oltre 30 stalli e servizi dedicati a passeggeri e autisti, un hotel internazionale da 130 camere e un progetto di rigenerazione urbana. A Torino prende forma un’infrastruttura destinata a rafforzare il ruolo del trasporto collettivo su gomma nel sistema della mobilità del capoluogo piemontese.
La città di Torino si prepara ad accogliere quella che sarà la principale autostazione dedicata ai servizi autobus a media e lunga percorrenza del Piemonte. Il progetto nasce dall’iniziativa del Gruppo Air Pullman attraverso Immobiliare Fossata S.r.l. e prevede un investimento complessivo superiore a 26 milioni di euro, sostenuto anche dall’ingresso nel capitale di Fondo Tematico Turismo S.r.l., società di scopo gestita da Equiter S.p.A. e controllata da Intesa Sanpaolo. L’intervento interesserà l’area dell’ex stabilimento Kerry, nel quadrante nord della città, dove sorgerà un’infrastruttura progettata per integrare trasporto su gomma, mobilità urbana e servizi di accoglienza.
Un primo approfondimento pubblico del progetto è in programma il 7 ottobre a Cascina Fossata: promotori, istituzioni e stakeholder presenteranno nel dettaglio caratteristiche, obiettivi e ricadute dell’iniziativa. Clicca QUI per registrarti e partecipare.
Un terminal pensato per migliorare l’operatività dei vettori
Uno degli aspetti più rilevanti per il settore riguarda la localizzazione del nuovo hub. L’autostazione sorgerà infatti in prossimità della stazione ferroviaria Rebaudengo Fossata, della futura Linea 2 della metropolitana e dei principali assi di collegamento viario, lungo l’asse autostradale che connette Torino all’aeroporto. Questa collocazione consentirà ai servizi autobus a media e lunga percorrenza di evitare una parte significativa dei tragitti urbani oggi necessari per raggiungere l’attuale area di fermata di corso Vittorio Emanuele, con benefici in termini di tempi di viaggio, costi operativi ed emissioni. L’obiettivo è favorire un modello di mobilità integrata in cui autobus, ferrovia e trasporto pubblico locale siano pienamente interconnessi, secondo un approccio già adottato con successo in numerose realtà europee.

Servizi per passeggeri e autisti
La struttura sarà dotata di oltre 30 stalli autobus, alcuni predisposti per la ricarica dei mezzi elettrici, e di un parcheggio da circa 130 posti auto con copertura fotovoltaica. L’offerta comprenderà inoltre sale d’attesa gratuite, biglietteria, bar, ristorante e servizi igienici automatizzati. Particolare attenzione è stata dedicata anche agli autisti professionali. Il progetto prevede infatti aree relax dedicate, spogliatoi con docce e una corsia di autolavaggio, con l’obiettivo di trasformare il terminal in un’infrastruttura di servizio a supporto dell’attività degli operatori.
L’investimento di Fondo Tematico Turismo
Nell’ambito dell’operazione, Fondo Tematico Turismo S.r.l. investirà complessivamente circa 16 milioni di euro, attraverso un aumento di capitale e un finanziamento soci. Al termine dell’operazione il fondo deterrà circa il 44% di Immobiliare Fossata, mentre il restante 56% rimarrà al Gruppo Air Pullman della famiglia Oldrini. L’iniziativa si inserisce nella strategia del Fondo Tematico Turismo, dedicato al sostegno di progetti collegati al turismo sostenibile e alla transizione verde attraverso risorse riconducibili al PNRR.
Hotel da 130 camere e riqualificazione urbana

Accanto all’autostazione sorgerà un hotel, una struttura da circa 130 camere che entrerà a far parte del network internazionale IHG, uno dei principali gruppi alberghieri a livello mondiale. Il progetto punta inoltre al recupero di un’area industriale dismessa di circa 7.000 metri quadrati senza nuovo consumo di suolo, accompagnando la riqualificazione urbana con interventi sulla viabilità, l’illuminazione e la sicurezza dell’area. Secondo il cronoprogramma, l’inaugurazione della nuova autostazione è prevista per la metà del 2027, mentre l’albergo aprirà i battenti a fine 2027.
Presentazione ufficiale il 7 ottobre
Un primo approfondimento pubblico del progetto è in programma il 7 ottobre a Cascina Fossata, Torino, dove promotori, istituzioni e stakeholder presenteranno nel dettaglio caratteristiche, obiettivi e ricadute dell’iniziativa. L’incontro sarà anche l’occasione per discutere il ruolo delle autostazioni di nuova generazione nello sviluppo della mobilità sostenibile e dell’intermodalità nelle aree urbane.
