Marino Bus archivia un bel 2018: passeggeri (e collegamenti) aumentano del 15 %

Marino Bus archivia un ottimo 2018. Il fatturato è aumentato del 12 per cento, a fronte di un + 16 % registrato dai passeggeri. Cresciuti del 15 per cento i collegamenti giornalieri. Il 2019 vedrà (oltre all’impiego dei nuovi Setra S 531 Dt) l’azienda continuare a investire in innovazione.

marino bus

Aumentano i collegamenti Marino Bus

Sebbene il bilancio economico-finanziario debba essere ancora depositato, si legge nel comunicato diramato da Altamura, le stime praticamente definitive attestano un incremento del fatturato pari al 12% (rispetto ai circa 39 milioni di euro dell’esercizio precedente). Un successo frutto del sostanzioso aumento del numero di passeggeri trasportati da Marino Bus, che è cresciuto del 16%. Nel 2018 è stato registrato un aumento generale dei collegamenti giornalieri (+15% di corse).

Autobus a lunga distanza è il core business

Le linee a lunga percorrenza – in particolare, con le tratte Nord-Sud Italia a/r – si confermano nettamente il core business dell’azienda e, nonostante l’altissimo grado di maturità che caratterizza il servizio e i ragguardevoli numeri di collegamenti e passeggeri già vantati, sono riuscite comunque a registrare un significativo incremento del 5%.
Ottimi riscontri, inoltre, sottolineano da Marino Bus, si sono avuti anche sulle tratte a media e breve percorrenza dove il tasso di crescita si è attestato a +16%.

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Autolinee Marino e partnership internazionali

Tra le novità di questo 2018 vanno registrate le partnership con prestigiosi vettori internazionali, quali l’azienda francese Ouibus, la spagnola Alsa e la britannica National Express; il notevole gradimento dell’utenza per i collegamenti da e verso l’estero che hanno nell’hub di Milano il proprio snodo cruciale; gli accordi con storiche realtà italiane del settore quali Ferrovie del Gargano in Puglia e SAIS Autolinee e Autoservizi Salemi in Sicilia. Proprio l’alleanza con queste ultime due compagnie, sotto il comune brand BigBus, ha consentito l’inaugurazione delle nuove linee a lunga percorrenza Puglia – Sicilia a/r e la conseguente estensione significativa della copertura nazionale di Marino Bus. Un risultato amplificato, stavolta al settentrione, dai nuovi collegamenti a breve percorrenza che uniscono Bologna a 25 destinazioni del Nord Italia e da quelli a lunga percorrenza verso gli aeroporti lombardi di Milano Malpensa e Bergamo Orio al Serio.

Il Torino – Napoli di Marino Bus fa il botto

Le migliori performance? Tra le tratte a breve percorrenza, il +18% di passeggeri sulla Napoli-Bari; tra quelle a media, il +22% sulla Roma-Foggia; infine, tra quelle a lunga, il +31% sul collegamento Torino-Napoli che comprende anche le fermate di Milano, Bologna, Roma e Caserta. “Il 2018 ha premiato la nostra strategia di puntare sull’ampliamento dell’offerta a livello locale, nazionale e internazionale, sull’erogazione di un servizio sempre più completo, comodo ed efficiente per i nostri viaggiatori nonché sulla volontà di rispondere al meglio alle sfide crescenti del mercato e, in particolare, della concorrenza anche internazionale.” commenta Gerardo Marino, Amministratore Unico di Marino Bus “Confortati dai risultati ottenuti, nel 2019 ci prefiggiamo il consolidamento dell’attuale quota di mercato, l’accrescimento della capillarità della rete con aumento delle località servite e, ultimo ma non ultimo, l’incremento del fatturato sempre in doppia cifra percentuale“.

Un 2019 di investimenti in innovazione

Per questa ragione, Marino Bus continuerà nelle politiche d’investimento in innovazione, garantisce l’azienda nella nota stampa: innovazione tecnologica, tramite la controllata Sitrap, software house interna che realizza ed eroga soluzioni e servizi informatici per l’azienda e per altre realtà di settore; innovazione digitale, soprattutto in ambito marketing, per migliorare ulteriormente la reputazione del marchio e il posizionamento dell’offerta nei mercati target; innovazione della flotta aziendale, con rinnovo costante degli automezzi come testimoniato – ad esempio – dall’acquisto e dall’entrata in servizi di ben 20 nuovi bus Setra 531 DT dotati di tecnologie all’avanguardia, nel rispetto delle politiche aziendali che prevedono un’anzianità di massimo 5 anni di vita per ogni veicolo.

2019-07-17T11:06:25+00:005 Febbraio 2019|Categorie: AUTOBUS NEWS, TURISMO|Tag: |