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La gamma 500 è ora completa: benvenuto Setra S 531 Dt

Setra S 531 Dt, il tassello che mancava per una serie 500 ora al gran completo. Il nuovo double decker di Ulm va a chiudere il cerchio. I punti di forza? Impatto aerodinamico tagliato di netto (coefficiente aerodinamico a 0,35 per cento, meno 70 per cento rispetto al “papà” S 431 Dt) e dispositivi di sicurezza all’avanguardia: il nuovo due piani firmato Setra, svelato in un coraggioso colore “violetto Lamborghini”, vede il debutto nel segmento dei sistemi Aba 4 e Sideguard Assist. La produzione inizierà nel terzo trimestre 2017.

Setra S 531 Dt, due piani di efficienza

Il nuovo Setra S 531 Dt promette un calo dei consumi nella misura del 7-10 per cento rispetto al modello precedente. Tradotto in cifre, si tratta di un risparmio di 3mila litri di carburante all’anno su una percorrenza di 100mila chilometri. La casa tedesca ha scelto la torre della televisione di Stoccarda, con la sua terrazza a 150 metri dal suolo, per dare i natali di fronte alla stampa al Setra S 531 Dt. «Dal 2013 le immatricolazioni di autobus turismo sono aumentate di un terzo. Daimler è salita, quanto a market share, dal 37 al 40 per cento. Le quote Setra sono passate da 16 a 19 per cento – così Hartmut Schick, head della divisione Daimler Buses nonché Ceo Evobus -. Per quanto riguarda i due piani, nel 2016 abbiamo venduto 200 Setra S 431 Dt. Il 76 per cento è stato assorbito dal mercato tedesco, il 9,5 per cento da quello italiano. Gli ultimi sono stati anni d’oro: nel 2014 e 2015 Setra ha venduto circa 250 double decker all’anno grazie all’espansione del mercato della linea». È innegabile che i double decker Setra siano i campioni del mercato (2.300 gli S 431 Dt prodotti in quindici anni): «Secondo nostre elaborazioni, nel campo dei bipiano abbiamo uno share del 75 per cento. Vogliamo mantenerlo».

La sicurezza prima di tutto sull’S 531 Dt

Puntando l’attenzione sui dispositivi di sicurezza, Roland Scharl, vertice Daimler Buses in ambito Platform Raised Floor Development, ha spiegato: «L’Active Brake Assist 3 (Aba 3) avviava la frenata a fondo di fronte a un veicolo o un ostacolo fermo. L’Aba 4, invece, rileva anche gli ostacoli in movimento, come un pedone o un ciclista improvvisamente sbucati sulla strada, e avverte il conducente con un segnale acustico, avviando nel contempo una frenata parziale. In questo modo il conducente può reagire frenando a fondo, scartando o avvertendo l’eventuale pedone o ciclista con un colpo di clacson». Per ridurre le incognite e i pericoli legati alle svolte a destra, il Side guard assist, da parte sua, «consiste in un sensore collocato sul lato destro dell’autobus, che controlla tutta la fiancata per rilevare eventuali ostacoli. In tal caso, dà al conducente un segnale luminoso sullo specchietto destro e a lato del sedile. In autostrada si rende utile nelle manovre di sorpasso e di cambio di corsia».

L’interno? Ad personam

Se, a livello di design, il Setra 531 Dt si ispira alla gamma TopClass 500 (con qualche concessione allo stile ComfortClass), l’allestimento del piano inferiore prevede ampie possibilità di personalizzazione: è infatti possibile eliminare i podesti sul lato destro, rendendo possibile ospitare sedie a rotelle e passeggini. Doppia opzione per il cockpit: a disposizione c’è la plancia elegante e funzionale della Setra ComfortClass 500 e quella della TopClass 500, che avvolge in maniera maggiore il conducente e fa gran sfoggio di raffinatezza. Il motore è il 12,8 litri Om 471 da 510 cavalli.

 

2018-11-23T14:35:15+01:007 Luglio 2017|Categorie: AUTOBUS NEWS|Tag: , , , , , , , |
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