Iveco Crossway LE Natural Power, il gas sul Classe II

Iveco Crossway LE Natural Power, è appena nato e ha già in testa la corona dell’unico premio alla sostenibilità degli autobus. Per la prima volta il Classe II low-entry si affida alle bombole del gas: il progetto di Iveco disegna un nuovo segmento e si pone come elemento di rinnovamento dei capitolati di gara. Merito di un interurbano da 12 metri che ha il merito di portare la sostenibilità fuori dalla cerchia delle mura cittadine.

Iveco Crossway LE Natural Power, suo il Sustainable Bus Award Intercity 2018

19 ottobre 2017. Nel medesimo giorno l’Iveco Crossway LE Natural Power ha visto la luce e si è visto consegnare la targa di Sustainable Bus Award 2018 nella categoria Intercity. Due eventi illuminati dai riflettori del Busworld 2017, edizione storica che rappresenta l’addio a Courtrai e un arrivederci a Bruxelles. La nuova proposta messa in campo da Iveco è caratterizzata da un alloggiamento delle bombole che rappresenta un unicum in tutto il settore. I 1.260 litri di metano sono, infatti, ‘affogati’ nel tetto, una scelta che ne annulla (o quasi) l’ingombro mantenendo uguale l’altezza massima del veicolo in versione cng rispetto a quella tradizionale. L’autonomia? 600 chilometri.

Una coppia… che si fa rispettare

L’Iveco Crossway LE Natural Power è mosso dal motore Cursor 9 Cng tarato a 360 cavalli. Ma attenzione: cala leggermente la cavalleria, ma non la coppia: 165 chilogrammetri. In tandem al motore è prevista la trasmissione automatica: la scelta è tra Voith D864.6 a quattro velocità con rallentatore idraulico integrato o Zf Ecolife. Davanti lavora l’assale Rl75E a ruote indipendenti realizzato da Iveco. Le sospensioni sono pneumatiche integrali con due molle pneumatiche, un sensore di livello e due ammortizzatori idraulici sull’anteriore. Dietro, dove è presente la barra stabilizzatrice, il tutto raddoppia. L’impianto frenante è interamente ad aria a controllo elettronico con 4 dischi e pinze flottanti, dotato di serie di Esp. L’impianto elettrico è di tipo Multiplex Actia e prevede un quadro principale sotto al posto guida, accessibile da uno sportello sulla fiancata destra.

Un restyling che guarda alla durata

Il Crossway LE Natural Power è disponibile con layout interno in grado di ospitare una cifra compresa tra 31 e 45 sedute. La struttura portante (costituita da un reticolo autoportante realizzato con tubolari in acciaio, sul quale vengono saldate le pannellature delle fiancate e del padiglione) e la carrozzeria sono le medesime del modello precedente. I gruppi ottici appaiono, da parte loro, unificati su tutta la gamma dei pesanti di casa Iveco.

iveco crossway le natural power sustainable bus award 2018

Re di sostenibilità in interurbano

«Le quattro bombole a gas da oltre 1.200 litri sono state collocate sull’anteriore e adagiate sul tetto così da non pregiudicare l’altezza massima, che è la stessa delle versioni diesel – si legge nella motivazione data dai giurati del Sustainable Bus Award -. Per rispondere a tutte esigenze di mercato Iveco ha optato per il nuovo Cursor 9 Cng da 360 cavalli per una coppia di 1.640 Newtonmetro mentre il trasferimento del moto alle ruote è delegato a una trasmissione automatica. Grazie alla grande capacità delle bombole il Crossway promette un’autonomia di 600 chilometri, la stessa di un analogo autobus diesel, ma con emissioni di sostanze inquinanti e climalteranti nettamente inferiori». Non finisce qui: «Nel 2017 il gruppo Cnh Industrial, di cui fa parte Iveco Bus, è stato confermato per il settimo anno consecutivo Industry Leader negli indici Dow Jones Sustainability World e Europe con il punteggio di 89/100. Inoltre, per la seconda volta, è stata nominata Industry Group Leader tra le aziende dei Capital Goods».