Isuzu Novo Ultra

In un settore monopolizzato da mezzi derivati (carrozzati e scudati), l’Isuzu è una delle poche esecuzioni ad essere un mini (o un midi) sin dalla nascita. E i plus non mancano certo. L’Isuzu, infatti, non è un compromesso tra una meccanica rodata e una sovrastruttura (in molti casi artigianale) ma un vero e proprio prodotto automotive industriale. In questa sgambata con il Novo Ultra Autobus ha potuto testare, in esclusiva, la nuova versione del 7,3 metri già pronto per l’Euro VI ma qui mosso dal 4 cilindri in versione Euro V/Eev. Passo corto (il Daily 65/70 C17, per esempio, ha un interasse di un metro più lungo), interni curati i veri plus di questo ‘motore anteriore’.

La sensazione è quella di guidare un’automobile. Sarà per lo sbalzo anteriore poco superiore al metro e mezzo o per il passo di soli 3,3 metri ma la guida, anche su rotonde non proprio agevoli, risulta sempre sicura e non richiede mai correzioni. Altri plus registrati da Autobus sono la silenziosità sull’anteriore (grazie alla buona insonorizzazione del vano motore) e il fine lavoro di assemblaggio dei materiali, sostanziale per evitare scricchiolii e cigolii interni davvero fastidiosi.

Il motore in questione è qui certificato Euro V/Eev grazie all’egr e al filtro ma presto arriverà in Italia la versione Euro VI con Scr (il mezzo fotografato in queste pagine ha già l’architettura e il design dell’Euro VI). A trasferire il moto alle ruote pensa, invece, il collaudato Mzz a sei marce che grazie a un rapporto corto sembra dialogare in modo efficiente con la coppia motore.

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2018-11-23T14:45:30+01:002 Marzo 2014|Categorie: IN PROVA|

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